La Formula 1 torna in pista e lo fa rompendo la quiete delle montagne austriache: sul tracciato più corto del mondiale, infatti, le monoposto hanno iniziato a girare per il primo appuntamento del GP d'Austria cominciando a prendere le misure con la pista. Il duello, ancora una volta, sarà tra Ferrari e Mercedes e, almeno sulla carta, per una volta sembrano essere le Rosse le favorite.

Lewis Hamilton – Getty images
in foto: Lewis Hamilton – Getty images

Hamilton davanti, Vettel vicino al campione del mondo

La prima sessione di prove libere inizia subito con una sorpresa: Valtteri Bottas è costretto a rimanere nei box a causa di una perdita idraulica che ha costretto i meccanici della Mercedes a montare una power unit vecchia. Un inconveniente di poco conto per la scuderia della Stella che si prende il miglior tempo con Lewis Hamilton, capace di fermare il cronometro sull'1.04:838, precedendo la Ferrari di Sebastian Vettel di appena un decimo. Una prestazione, quella del tedesco, che può far sorridere la scuderia di Maranello visto che il tempo è stato ottenuto con la mescola media, meno prestazionale rispetto a quella usata dall'inglese, e considerato anche che il quattro volte campione del mondo si è fermato per provare i nuovi pezzi portati in Austria dal Cavallino. Terzo tempo, poi per Valtteri Bottas che si mette alle spalle Charles Leclerc, 4° allo scadere dell'ora e mezza concessa per la sessione di prove libere.

Dietro i due top team, invece, ecco la Red Bull padrona di casa che si prende la quinta posizione con Max Verstappen e la sesta con Pierre Gasly. Se in Francia la sorpresa era stata la McLaren in Austria la scuderia di Woking si conferma prendendosi il settimo tempo grazie alla solida prestazione di Carlos Sainz e il decimo con il suo compagno di squadra Lando Norris mentre a dividere le due vetture d'arancio vestite sono la Renault di Daniel Ricciardo, voglioso di rifarsi dopo la doppia penalità ricevuta al Paul Ricard, e la Haas di Kevin Magnussen che si piazza al nono posto.