Il GP d'Austria potrebbe regalare la prima gioia stagionale alla Ferrari e, in particolare, a Charles Leclerc: dopo aver ottenuto la pole position in Bahrain, tradito poi in gara dalla propria monoposto mentre era saldamente in testa, il giovane monegasco è il principale indiziato per scattare dal palo sulla pista austriaca.

Il monegasco mette le ali alla sua SF90

Dopo il miglior tempo fatto segnare nella seconda sessione di prove libere, Leclerc si è ripetuto anche nella terza portando la Rossa davanti a tutti: il giovane pilota del Cavallino, infatti, è stato l'unico a scendere sotto il muro dell'1:04 fermando il cronometro, nel suo giro migliore, sull'1:03.987 e prendendosi così la miglior prestazione del weekend. Una prova di spessore quella fornita da Leclerc che è riuscito a mettersi alle spalle entrambe le Mercedes con Lewis Hamilton costretto ad accontentarsi della seconda posizione con un decimo di ritardo e Valtteri Bottas terzo a più di due decimi. Quarto tempo, invece, per Sebastian Vettel, leggermente attardato rispetto al compagno di squadra.

Charles Leclerc – Getty images
in foto: Charles Leclerc – Getty images

Dietro i top team, Mercedes e Ferrari, ecco arrivare la Red Bull padrona di casa con Max Verstappen che stacca il quinto tempo, ma con quasi mezzo secondo di ritardo rispetto al leder. Sesto tempo, invece, per la McLaren di Lando Norris: il giovane inglese continua a stupire e si candida per una posizione di prestigio anche in qualifica. Problemi per Gasly che accusa mancanza di potenza alla power unit della sua Red Bull rientrando ai box dopo pochi minuti dal suo ingresso in pista; nessuna danno però per il francese che, nonostante il piccolo problema al software dell'auto, riesce a chiudere con il 7° tempo. A chiudere la top ten, infine, l'altra McLaren di Carlos Sainz Jr, che però sarà penalizzato in qualifica, l'Alfa Romeo Racing di Antonio Giovinazzi e la Toro Rosso di Daniil Kvyat.