Il weekend del Belgio è a forte tinte rosso Ferrari: dopo le prime due sessioni, dominate dai due piloti del Cavallino con Vettel a prendersi le luci della ribalta nella prima e Leclerc a dare spettacolo nella seconda, anche la terza si conclude con le due SF90 che, a questo punto, sembrano mettere le mani su una pole position quasi scritta con la grande possibilità di monopolizzare l'intera prima fila.

Charles Leclerc – Getty images
in foto: Charles Leclerc – Getty images

Ferrari prenota la pole position

Anche nella terza sessione, infatti, i rivali non sono riusciti ad arginare lo strapotere delle Rosse, apparse in palla come mai era successo in un 2019 avaro di gioie per la casa di Maranello: a far segnare il miglior tempo nell'ultima sessione di prove libere in programma sulla pista di Spa-Francorchamps è stato Leclerc, che ferma il cronometro sull'1:44.206 bissando la prova messa in mostra nella seconda sessione e candidandosi al ruolo di favorito per la pole position. Subito dietro di lui ecco il compagno di squadra Vettel che accusa un ritardo di 4 decimi dal leader a causa di un lungo che ha fatto perdere al tedesco molto tempo sul giro secco.

Sessione da dimenticare, invece, per Lewis Hamilton che perde il controllo della propria monoposto e finisce contro le barriere danneggiando la vettura e costringendo così i meccanici a un lavoro extra per rimetterlo in pista in tempo utile per le qualifiche. A salvare la Mercedes, però, ci pensa Bottas che fa segnare il terzo tempo mettendosi alle spalle la Renault di Daniel Ricciardo e la Red Bull di Max Verstappen, solo 5°. A completare la top ten, poi, ecco la Racing Point di Sergio Perez, l'altra Freccia d'argento di Hamilton, le due Alfa Romeo Racing di Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi e la Toro Rosso di Pierre Gasly, appena retrocesso dalla Red Bull per far posto ad Alexander Albon.