La Formula 1 riaccende i motori e sbarca in Canada, settimo appuntamento del mondiale 2019; anche sul tracciato intitolato a Gilles Villeneuve sarà ancora una volta sfida Mercedes-Ferrari con la Rossa che, almeno sulla carta, dovrebbe essere favorita dalle caratteristiche del tracciato. A sovvertire i pronostici, almeno nella prima sessione di prove libere, ci hanno pensato però proprio le Frecce d'argento, capaci di piazzare l'uno due vincente portando davanti a tutti entrambe le vetture.

Lewis Hamilton – Getty images
in foto: Lewis Hamilton – Getty images

Mercedes davanti, Leclerc 3° e distante dalla coppia di testa

A guidare il gruppo, così come la classifica mondiale, c'è Lewis Hamilton che, nel suo miglior giro, ha fermato il cronometro sull'1:12.767 precedendo il compagno di squadra Valtteri Bottas di circa un decimo e mezzo, costretto a  chiudere in anticipo a causa di un piccolo problema idraulico. Una doppietta virtuale, quella della Mercedes, che però sembra figlia, oltre che della nuova power unit, anche del differente lavoro svolto dalla Ferrari. La prima delle Rosse, infatti, è quella di Charles Leclerc che chiude in terza posizione con un ritardo di quasi un secondo, un distacco decisamente troppo elevato per non destare qualche perplessità di troppo.

Testacoda per Vettel, Giovinazzi a muro

Quarto tempo, invece, per la Red Bull di Max Verstappen che riesce a mettersi alle spalle l'altra Ferrari guidata da Sebastian Vettel, autore anche di un testacoda senza nessuna conseguenza. Sesto tempo, invece, per l'Alfa Romeo Racing di Kimi Raikkonen, ex compagno proprio del tedesco, che riesce a chiudere davanti alla McLaren di Carlos Sainz e la Renault di Daniel Ricciardo. A completare la top ten, infine, Sergio Perez e Kevin Magnussen. Incidente, invece, per Antonio Giovinazzi che ha chiuso in anticipo la sessione dopo aver colpito il muro in uscita dalla curva numero nove e rovinando la posteriore sinistra.