Cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia; una formula matematica che Max Verstappen sembra conoscere alla perfezione visto che l'olandese, dopo aver fatto segnare il miglior tempo nella mattinata canadese, si ripete anche nella seconda sessione prendendosi le luci della ribalta.

La Red Bull fa paura, ma la Ferrari è vicina

L'olandese della Red Bull è il più veloce con il tempo di 1:12.198 che lo proietta al comando della seconda sessione; alle sue spalle, dopo una prima manche complicata, risale Raikkonen che porta la Ferrari in seconda posizione a poco più di un decimo precedendo la Red Bull di Daniel Ricciardo; l'australiano, che trascorso la maggior parte del tempo ai box per problemi elettrici alla sua monoposto, l'australiano è riuscito a trovare la zampata vincente nel finale precedendo la Mercedes di Lewis Hamilton. Quinto tempo, invece, per l'altra Ferrari guidata da Sebastian Vettel; il tedesco, che ha iniziato in ritardo la sessione a causa di modifiche di setup sulla propria monoposto, è riuscito a migliorare strada facendo arrivando a mettere le ruote davanti all'altra Freccia d'argento di Valtteri Bottas.

Max Verstappen – LaPresse
in foto: Max Verstappen – LaPresse

Prove comparative per la Ferrari che testimoniano il lavoro di squadra del team di Maranello oltre a una certa fiducia nei propri piloti in ottica della gara. La sorpresa della sessione è la Haas che si prende il settimo tempo grazie a Grosjean, bravo a precedere le due Force India di Esteban Ocon e Sergio Perez. Bene anche la McLaren con Alonso, giunto al GP numero 300 in carriera, che chiude 10°. Finisce a muro, invece, Carlos Sainz Jr. Una giornata, quella inaugurale sul tracciato canadese, di difficile interpretazione; i primi sono tutti molto vicini, racchiusi in pochi decimi con la Red Bull, al momento, favorita. E' solo venerdì, ma se queste sono le premesse la gara si annuncia più spettacolare che mai.