Non c'è due senza tre, una regola alla quale neanche la Formula 1 può sottrarsi; e così dopo il miglior tempo fatto registrare da Sebastian Vettel nella prima sessione di prove libere e da Charles Leclerc nella seconda, la Ferrari decide di calare il tris prendendosi anche la terza e ultima manche e candidandosi al ruolo di grande favorita per la pole position del GP di Germania.

Charles Leclerc – Getty images
in foto: Charles Leclerc – Getty images

Il miglior tempo, ancora una volta, è quello di Leclerc, capace di fermare il cronometro sull'1:12.380 mettendosi tutti alle spalle: una prova di forza che, nonostante le temperature più basse che avrebbero dovuto sfavorire le Rosse, ribadisce i passi in avanti fatti dalla SF90 e soprattutto dal monegasco, capace di diventare quasi implacabile sul giro secco. A rovinare in parte la giornata della Ferrari ci ha pensato Max Verstappen con la Red Bull, capace di infilarsi in mezzo alle due vetture di Maranello e prendendosi la seconda posizione davanti a Sebastian Vettel, terzo in classifica.

Mercedes in difficoltà

Più indietro le Mercedes, stranamente in difficoltà e forse ancora nascoste; Valtteri Bottas è solo 4° mentre Lewis Hamilton addirittura 6° alle spalle anche della Haas di Magnussen. Troppo brutte per essere vere le due Frecce d'argento che, in qualifica, saranno sicuramente della partita nonostante una sessione di prove libere da dimenticare per la scuderia angolo-tedesca che a Hockenheim festeggia i 125 anni di presenza nel motorsport. A completare la top ten, poi, ecco la McLaren di Carlos Sainz Jr davanti a Pierre Gasly con la Red Bull e all'Alfa Romeo Racing di Kimi Raikkonen mentre Grosjean riesce a completare la doppietta Haas portando la sua vettura in decima posizione.