La marcia Ferrari, iniziata in Belgio, sembra poter proseguire anche in Russia: dopo le ottime prestazioni sia nella prima che nella seconda sessione di prove libere, infatti, Charles Leclerc e Sebastian Vettel si candidano per un ruolo da protagonisti anche in qualifica calando la doppietta nell'ultima sessione di prove libere di Sochi e dimostrando che, al momento, le due SF90 sembrano non avere avversari.

A prendersi le luci della ribalta è ancora una volta il giovane monegasco, capace di far segnare il miglior tempo  stampando un 1:32.733 che ha tanto il sapore, grazie alla mappatura più spinta da utilizzare in qualifica, di record della pista: Leclerc, infatti, ha messo tutti in riga precedendo l'altra vettura del Cavallino guidata da Sebastian Vettel, distante 3 decimi a parità di macchina. Una doppietta, quella della Ferrari, che ricalca quanto fatto vedere a Singapore ma su un tracciato completamente diverso, segno evidente che la SF90 ha ormai raggiunto la piena maturità di sviluppo diventando competitiva su ogni tipo di pista facendo presagire un finale di stagione nel segno della scuderia italiana.

Charles Leclerc – LaPresse
in foto: Charles Leclerc – LaPresse

Chi, invece, sembra essere un po' in difficoltà è Lewis Hamilton che, nonostante il terzo tempo, accusa un distacco di quasi 4 decimi, troppi per una vettura che prima della pausa estiva stava dominando e che, soprattutto sulla pista di Sochi, aveva sempre impressionato vincendo tutte le edizioni del GP di Russia fin qui disputate. Alle spalle del britannico ecco l'altra Freccia d'argento di Valtteri Bottas mentre la Red Bull di Max Verstappen, costretto a scontare una penalità di 5 posizioni in griglia, fa segnare il 5° tempo. Dietro di lui la grande sorpresa di giornata è la Haas di Romain Grosjean che chiude 6° e si mette alle spalle la Red Bull di Alexander Albon e la Renault di Nico Hulkenberg mentre il suo compagno di squadra, Kevin Magnussen, è 10° preceduto dalla McLaren di Lando Norris.