La vittoria della Ferrari di Charles Leclerc nel GP d'Italia, insieme al grande successo di pubblico ottenuto da Monza e al prolungamento dell'accordo tra Aci e Liberty Media che consentirà all'autodromo brianzolo di ospitare la Formula 1 almeno fino al 2024, ha fatto sì che l'entusiasmo del Bel Paese per i motori scoppiasse di nuovo; ad alimentare ulteriormente la passione motoristica tricolore, però, potrebbe esserci anche il ritorno in calendario di un tracciato storico come quello di Imola.

Migliorie in arrivo per hospitality e tribune

L'impianto imolese, infatti, ha reso noti i risultati di uno studio commissionato alla Dromo, la stessa società che ha appena vinto l'appalto per la progettazione degli sviluppi dei tracciati di Silverstone e Zandvoort che dalla prossima stagione farà il suo ritorno all'interno del calendario di Formula 1, focalizzato sui lavori di ammodernamento realizzati all'interno dell'autodromo negli ultimi anni. Un passo in avanti importante visto che la pista ha già l’omologazione di Grado 1, necessaria per ospitare un evento del grande Circus, e che vede gli sforzi concentrati sulla struttura che ospita il corpo box, con la realizzazione delle hospitality relative al Paddock Club e alle tribune di servizio.

La strada verso il ritorno a tempo pieno nel calendario della Formula 1 è ancora lunga, ma è comunque un passo in avanti importante affinché le monoposto tornino a girare sul tracciato di Imola; un'occasione ghiottissima non solo per l'impianto, ma per tutta l'Italia che potrebbe vedere, affiancata a Monza, anche un'altra gara sul suolo italiano raddoppiando così la presenza e ribadendo il ruolo della penisola di culla dei motori al pari di altre grandi nazioni come la Gran Bretagna e la Germania, orfana però almeno per il 2019 della tappa di Hockenheim che, però, potrebbe rientrare in calendario nei prossimi anni.