Semaforo rosso per il nuovo format delle qualifiche. Già. Dopo l'introduzione repentina e data per scontata già dalla prima gara del Mondiale 2016 è arrivata la brusca frenata e a fermare la nuova formula fino al Gran Premio di Spagna è stato proprio Bernie Ecclestone. Mr. E ha spiegato che il sistema di cronometraggio in pista è gestito dalla FOM e non dalla FIA e non potrà essere pronto per il 20 marzo ma per il 15 maggio. Il boss della FOM all'Indipendent ha dichiarato: "La nuova qualifica non partirà subito. Volevamo introdurla all'inizio del mondiale, ma il software di gestione del cronometraggio non sarà pronto per quella data e quindi il nuovo format scatterà presumibilmente in Spagna, mentre in Australia si procederà con la solita qualifica". Ecclestone ha poi aggiunto: "Non è proprio quello che volevo: sto cercando di rimescolare la griglia, facendo in modo che il più veloce non scatti al palo. Avrei forse invertito l'ordine in griglia o aggiunto una penalità in tempo per rimescolare le carte, magari dando dei punti per la qualifica".

Le nuove regole della Formula 1 proposte in ottica 2017, per il momento, sembrano interessanti solo a quella vecchia volpe di Bernie Ecclestone perchè due piloti esperti e navigati come Lewis Hamilton e Felipe Massa le hanno criticate. Il tre volte campione del mondo è entrato a gamba tesa per contestare apertamente la strada intrapresa ("E’ assurdo quello che sta accadendo") mentre il brasiliano ha affermato: "Sarebbe sbagliato dare giudizi prematuri ma sono sicuro che seminerà un bel po’ di caos soprattutto a chi è abituato a piazzarsi nelle prime posizioni. C’è il rischio che i migliori si trovino in fondo allo schieramento e questo darà un po’ di spettacolo ma questo non accontenterà i fans che, invece, vogliono vedere le macchine più veloci darsi battaglia stando vicine tra loro. E l’unico modo è rendere le prestazioni tra le monoposto più simili".