Pierre Gasly – Getty images
in foto: Pierre Gasly – Getty images

La notizia arriva come un fulmine a ciel sereno in Formula 1. A partire dal Gran Premio del Belgio che si correrà a Spa il 1 settembre non sarà Pierre Gasly ad affiancare Max Verstappen in Red Bull.

Red Bull scarica Gasly, in Belgio c'è Albon sulla RB15

La Red Bull ha deciso di retrocedere il pilota transalpino in Toro Rosso, promuovendo l’esordiente Alexander Albon che, dopo 12 gare con la monoposto della squadra di Faenza, salirà sulla RB15 del team ufficiale. "La Red Bull ha sotto contratto quattro talentuosi piloti di Formula 1 – si legge nel comunicato ufficiale pubblicato oggi dalla squadra – che possono essere alternati tra Red Bull Racing e Toro Rosso. Il team utilizzerà le prossime nove gare per valutare Alex al fine di prendere la decisione in merito a chi guiderà al fianco di Max nel 2020”.

Nonostante le smentite arrivate sia da Christian Horner, sia da Helmut Marko, che avevano più volte proclamato fiducia nei confronti di Gasly, nel caso del 23enne francese hanno prevalso una prima parte di stagione con risultati al di sotto delle aspettative e il difficile confronto in pista con Verstappen che, con due vittorie e altri tre podi da inizio anno, in campionato si ritrova davanti alle Ferrari di Sebastian Vettel e Charles Leclerc, con un distacco di 7 punti dalla Mercedes di Valtteri Bottas e 69 da quella di Lewis Hamilton in testa al Mondiale.

Per Gasly resta ancora la speranza di riuscire a fare bene con la Toro Rosso, anche se dalla prossima gara dovrà essere soprattutto Albon a lasciare il segno e guadagnarsi il sedile della Red Bull nel 2020. Una retrocessione amara quella del francese, che ricorda quanto accadde nel 2016 con Daniil Kvyat che venne retrocesso in Toro Rosso con la promozione di Verstappen in Red Bull.