La notizia è di quelle che fanno certamente rumore. Adrian Newey non è più il direttore tecnico della Red Bull in Formula 1. L’ingegnere inglese, considerato uno dei più grandi esperti di aerodinamica della sua epoca, fa un passo indietro e lascia la direzione tecnica della scuderia anglo-tedesca. Al suo posto è stato nominato l’ingegnere francese Pierre Waché, ex tecnico Michelin e Sauber BMW, che assumerà la direzione tecnica con effetto immediato.

Newey lascia la direzione tecnica, al suo posto Waché

L’indiscrezione è stata lanciata da L’Equipe che riporta già le prime parole da direttore tecnico di Waché: “Conosco l’importanza di questa posizione e il rischio intrinseco ma la responsabilità non mi spaventa. Conosco i risultati che mi vengono richiesti e vorrei dimostrare di valere questa grossa opportunità” ha commentato l’ingegnere francese che ha anticipato la decisione di cambiare il punto di vista dello sviluppo della RB14. “Non ho intenzione di cambiare tutto ma agirò necessariamente in modo diverso. Newey in questi anni si è concentrato principalmente sull’aerodinamica mentre io cercherò  di concentrarmi maggiormente sul cercare di scaricare a terra la potenza”.

Entrato in Red Bull nel 2013, per Waché la promozione arriva dopo aver ricoperto il ruolo di responsabile degli ingegneri delle performance. Fu proprio Newey a volerlo a Milton Keynes. Newey, invece, rimarrà comunque nel comparto tecnico della Red Bull, ma questo cambiamento è un riconoscimento per il suo impegno nella collaborazione con Aston Martin e nel progetto Valkyrie. “Fa parte della nostra evoluzione” ha detto il team principal Christian Horner a Motorsport.com. “Adrian rimane chief technical officer, Pierre assume un ruolo centrale come quello di direttore tecnico, mentre Rob Marshall rimane il chief engineering”. Horner ha anche confermato che altri membri della squadra, il responsabile dell’aerodinamica Dan Fallows e il capo degli ingegneri Paul Monaghan, manterranno i loro ruoli precedenti.