Il ritorno in pista della Formula 1 coincide con l'inizio della seconda sessione di test pre stagionali sulla pista del Montmeló: le scuderie, infatti, sono tornare a girare sul tracciato catalano nel primo dei quattro giorni dedicati allo sviluppo delle vetture che saranno al via del GP d'Australia, esordio della stagione 2019.

Antonio Giovinazzi – Getty images
in foto: Antonio Giovinazzi – Getty images

Giovinazzi leader, problemi per Leclerc

Davanti a tutti, un po' a sorpresa, c'è l'Alfa Romeo Racing di Antonio Giovinazzi: chi si aspettava di vedere una Mercedes o una Ferrari è rimasto sorpreso dalla prestazione del pilota italiano, capace di fermare il cronometro sull'1:18.589 mettendosi a guidare il gruppo davanti alla Red Bull di Pierre Gasly. Terzo, invece, Charles Lecler con la Ferrari, costretto però ad interrompere il proprio lavoro a metà mattinata per un problema, poi risolto dai meccanici, al sistema di raffreddamento. Il primo imprevisto dell'anno per la SF90 che però non ha impedito al monegasco di stampare il tempo che lo porta in terza posizione davanti alla Racing Point di Stroll e alla Haas di Magnussen.

Mercedes in pista con tante novità aerodinamiche

Ancora indietro la Mercedes che ha girato con Lewis Hamilton: il campione del mondo in carica ha portato in psta tante novità aerodinamiche confermando il trend delle passate stagioni con le Frecce d'argento che ancora una volta decidono di far vedere i propri aggiornamenti nella seconda parte dei test. Per l'inglese c'è l'ottavo tempo dietro la William di Russell e la Toro Rosso di Albon ma ben 96 giri messi a referto. A chiudere lo schieramento, poi, Nico Hulkenberg, il migliore nell'ultimo giorno di test effettuati la settimana scorsa a testimonianza del fatto che, almeno in questa prima parte, i tempi contano poco o nulla per le scuderie, tutte impegnate alla ricerca di soluzioni in grado di fare la differenza quando ci saranno in palio i punti iridati.