Un incidente, qualche contrattempo e la sorpresa McLaren: il sesto giorno dedicato ai test pre stagionali sul tracciato di Barcellona ha riservato sorprese e colpi di scena inediti per una sessione dedicata allo sviluppo delle monoposto in vista del debutto di Melbourne. A rubare la scena è stata la Ferrari, ma non per il tempo bensì per l'incidente che in mattinata ha visto protagonista Sebastian Vettel, finito contro le barriere in curva 3 a causa di un guasto meccanico sulla sua SF90.

La McLaren di Carlos Sainz – Getty images
in foto: La McLaren di Carlos Sainz – Getty images

Ferrari riparata in tempo record, ma un solo giro per Leclerc

Il pomeriggio, quindi, per i meccanici della Rossa è stato di lavoro per cercare di rimettere in pista la vettura in tempo utile per cercare di far percorrere almeno un giro a Charles Leclerc: missione compiuta per gli uomini di Maranello, ancora alla ricerca della causa che ha portato Vettel a chiudere la propria corsa contro le barriere, lasciando un solo giro al giovane monegasco, sceso sul tracciato solo nei minuti finali della sessione. A comandare il gruppo, invece, c'è la McLaren che sembra aver trovato la soluzione a ogni male portando Carlos Sainz in testa facendo registrare anche il record di questa sessione di test fermando il cronometro sull'1:17.144. Alle sue spalle c'è poi la Racing Point di Perez con la SF90 di Vettel a prendersi il terzo tempo fatto registrare nella mattinata prima di finire a muro.

Ferrari, però, non è stata l'unica ad accusare problemi visto che, proprio alla fine della sessione, anche Kimi Raikkonen– che ha chiuso con il 4° tempo di giornata – è stato costretto a fermare la sua Alfa Romeo Racing. Chi, invece, può sorridere è la Williams che è riuscita a completare 130 i giri con Robert Kubica al volante, il dato più alto delle intere otto ore per un singolo pilota, insieme a Sainz. Sesto tempo, invece per Max Verstappen mentre Mercedes continua a non essere particolarmente interessata al tempo chiudendo con Bottas all'ottavo posto e Hamilton subito dietro di lui.