Valtteri Bottas – Getty images
in foto: Valtteri Bottas – Getty images

Sono solo test, ma la sfida è sempre tra Mercedes e Ferrari con la prima a prendere il largo e la seconda costretta a rincorrere: la prima giornata al Montmeló, così come tutto il weekend, ha visto prevalere l'argento sul rosso con Valtteri Bottas a dettare il ritmo senza lasciare possibilità di replicare agli avversari.

Il finlandese è riuscito a fermare il cronometro sull'1:15.511, appena un decimo più lento rispetto alla pole position fatta segnare sabato durante le qualifiche del GP di Spagna. Lontanissima la Ferrari di Charles Leclerc che chiude 2° a quasi un secondo e mezzo dal leader; a dire il vero, però, il monegasco non si è dedicato al tempo mettendo a referto 133 giri e testando soluzioni in grado di risolvere i problemi mostrati dalla Rossa nell'ultima gara. Terzo, un po' a sorpresa, è Daniil Kvyat che porta la Toro Rosso sul podio virtuale a oltre 2 secondi di ritardo da Bottas precedendo la Renault di Nico Hulkenberg e la McLaren di Carlos Sainz Jr. Lavoro diverso, invece, per l'altra Ferrari di Sebastian Vettel, impegnato nello sviluppo degli pneumatici Pirelli in configurazione 2020.

Ilott contro le barriere

Incidente, fortunatamente senza conseguenze, per Callum Ilott. Il debuttante al volante dell‘Alfa Romeo Racing, prodotto della Ferrari Driver Academy e attualmente impegnato nel mondiale di Formula 2, ha perso il controllo della propria monoposto alla curva 3 finendo contro le barriere: un impatto violento per l'inglese che ha distrutto la propria vettura. Trasportato al centro medico a scopo precauzionale, il pilota non ha riportato nessun danno con i mezzi di soccorso che hanno impiegato oltre trenta minuti per riportare la monoposto nel box dell'Alfa Romeo interrompendo la sessione per rimettere in sesto le barriere di protezione dopo l'urto subito.