Valtteri Bottas – Getty images
in foto: Valtteri Bottas – Getty images

Dopo le sorprese della prima giornata, con Verstappen a chiudere davanti a tutti e la Renault di Carlos Sainz Jr addirittura a precedere la Ferrari di Vettel, il secondo giorno di test sulla pista del Montmeló è quello delle conferme: a battagliare per il miglior tempo, infatti, ci sono la Mercedes guidata da Valtteri Bottas e la Rossa, portata in pista da Antonio Giovinazzi.

Mercedes e Ferrari vicine, Haas terza

Sono stati loro due a movimentare la sessione mattutina fino alla pausa pranzo: un inizio in sordina, poi il duello sul filo dei millesimi tra il finlandese e l'italiano per prendersi le luci della ribalta. Alla fine a spuntarla è stato il finlandese che ha preceduto il pilota del Cavallino di 68 millesimi; stessi giri per entrambi, una differenza minima che conferma quanto la lotta per il mondiale sia aperta e la consapevolezza che Giovinazzi, nonostante la poca esperienza al volante di Formula 1, di stoffa ne ha da vendere. Dietro di loro, staccatissima, la Haas di Magnussen che si prende il terzo posto a dimostrazione che la "Ferrarina" come la ribattezzò Alonso dopo il GP d'Australia ha il potenziale per diventare la quarta forza del campionato.

Positivo anche Lando Norris, capace di portare la McLaren al quarto posto davanti ad Aitken e Leclerc. Si rivede in pista anche Robert Kubica, al volante della Williams; per il polacco, pilota di sviluppo della scuderia di Grove, 59 giri a referto e 7° settimo tempo generale seppur con una vettura che sta dimostrando, purtroppo, di non essere più quella di un tempo. Il pilota più impegnato, però, è stato Gelael su Toro Rosso, ieri rimasto ai box per un problema sulla power unit che gli ha fatto perdere l'intera sessione pomeridiana.