Sebastian Vettel – LaPresse
in foto: Sebastian Vettel – LaPresse

Un ultimo assaggio di 2018, un antipasto di 2019: è questo il mix che è andato in scena sul tracciato di Abu Dhabi dove le scuderie sono scese in pista per i test Pirelli di comparazione tra le vecchie coperture e quelle che saranno disponibili a partire dalla prossima stagione. Tanti i piloti che cambieranno scuderia l'anno prossimo che si sono già messi al volante delle nuove vetture, uno su tutti Kimi Raikkonen che dopo le 8 stagioni complessive in Ferrari, è salito al volante dell'Alfa Romeo Sauber, team con il quale aveva iniziato la carriera e con cui sarà in pista, dividendo il box con Antonio Giovinazzi, nel 2019.

Ferrari davanti a tutti, Vettel precede Bottas e Stroll

Al termine della prima giornata a far segnare il miglior tempo è stata la Ferrari di Sebastian Vettel: il tedesco, infatti, è stato l'unico a scendere sotto il muro dell'1:37 fermando il cronometro, nella sua miglior tornata, sull'1:36.812. Per il quattro volte campione del mondo anche un fuori programma con un'uscita di pista nel corso della mattinata che ha portato la sua SF71H ad appoggiarsi sulle barriere danneggiando in maniera lieve l'ala posteriore senza però che questo facesse perdere tempo prezioso alla scuderia italiana. Alle sue spalle ecco la Mercedes W09 affidata a Valtteri Bottas, che però ha visto il tedesco rifilargli oltre 4 decimi pur avendo compiuto più del doppio dei giri del rivale. La sorpresa di giornata, però, è senza dubbio Lance Stroll, all'esordio sulla Racing Point Force India. Il canadese, che ha ereditato il volante da Sergio Perez, è riuscito a salire in in terza posizione precedendo Max Verstappen con la Red Bull.

Problemi per Raikkonen al debutto con l'Alfa Romeo Sauber

Quinto tempo per l'altro pilota della Force India, Sergio Perez, mentre in sesta posizione c'è Lando Norris con la McLaren, capace di mettersi dietro sia Nico Hulkenberg con la Renault sia Pietro Fittipaldi che ha fatto il suo esordio con la Haas; il brasiliano, però, è stato costretto a saltare gran parte della sessione per la rottura del motore sulla sua monoposto e il conseguente cambio di power unit. Si è rivisto in pista anche Robert Kubica che si è alternato al volante della Williams con George Russell. Problemi anche per Kimi Raikkonen che, dopo una mattinata di relativa tranquillità, nel pomeriggio è stato costretto a fermarsi lungo il tracciato a causa di un guasto nelle fasi finali. A chiudere la classifica, infine, c'è la Toro Rosso di Sean Gelael, stacanovista di giornata con 150 tornate.