Carlos Sainz Jr, 23 anni / Getty Images
in foto: Carlos Sainz Jr, 23 anni / Getty Images

A pochi giorni dall’addio ufficiale di Fernando Alonso alla Formula 1, la McLaren ha ufficializzato l’ingaggio di Carlos Sainz Jr. Primo tassello per la scuderia che, fa sapere in una nota, presto ufficializzerà anche il secondo nome della line-up 2019. Al posto di Vandoorne, che quasi certamente lascerà il team, a Woking potrebbe arrivare un pilota tra Esteban Ocon e Lando Norris.

Sainz in McLaren al posto di Alonso

La McLaren non ha precisato la durata del contratto di Sainz, parlando di un “accordo pluriennale” che legherà il 23enne pilota madrileno alla scuderia di Woking a partire dal 2019.” “Siamo davvero molto felici di aver ingaggiato Carlos. Abbiamo seguito Carlos a lungo perché pensiamo faccia parte della schiera dei piloti emergenti che domineranno la Formula 1 del futuro” ha dichiarato Zak Brown, direttore esecutivo di McLaren Racing “Carlos arriva in McLaren con un bagaglio di grande esperienza mista a gioventù. È appena un 23enne, ma l’anno prossimo correrà per il quinto anno in F1. Non è un segreto che Carlos sia un ammiratore di Fernando Alonso, dunque prenderà il suo posto nel team. Per noi l’arrivo di Carlos è una grande notizia e non vediamo di averlo con noi nel 2019 e in futuro”.

Carlos: “Speciale ereditare il suo sedile”

Sainz arriverà in McLaren dopo due stagioni in Toro Rosso e due in Renault, attualmente undicesimo in classifica piloti con 30 punti. Soddisfazione nelle parole del pilota madrileno che erediterà il sedile di Alonso: “Sono davvero felice di poter confermare che nel 2019 correrò con la McLarenha dichiarato Sainz – È una cosa che speravo avvenisse da tempo e ora sono davvero felice di poter aprire un altro capitolo nella mia carriera. Sono stato un tifoso della McLaren sin da quando ho memoria. È un team di grande prestigio e molti piloti che hanno corso per il team sono diventati eroi della F1. Fernando Alonso è chiaramente uno di questi, per cui sarà particolarmente speciale per me ereditare il suo sedile. Voglio ringraziare la McLaren per avermi dato questa opportunità. Il team ha piani a lungo termine per tornare in vetta e non vedo l’ora di giocare un ruolo chiave per tornare al successo”.