Toto Wolff e Lewis Hamilton – LaPresse
in foto: Toto Wolff e Lewis Hamilton – LaPresse

Toto Wolff sta trascorrendo le vacanze estive in Sardegna, ma con il pensiero al presente e al futuro della Mercedes. Con il contratto di Valtteri Bottas in scadenza a fine stagione, il team sta valutando con grande accuratezza il pilota che affiancherà Lewis Hamilton nel 2020. Nella “ristretta lista” della Mercedes due nomi, quello del pilota finlandese che verrebbe confermato per un’altra stagione, e quello di Esteban Ocon, concedendo così una chance al giovane francese che con la Force India aveva ben impressionato. “È una decisione difficile perché conosco Valtteri sin dalla Formula Renault ed Esteban da quando si faceva le ossa in Formula 3. C’è di mezzo il grande tema di dare una possibilità a un giovane – dice il direttore esecutivo della Mercedes in una lunga intervista a Gazzetta dello Sport – . Nella storia recente della F.1 solo due piloti hanno brillato immediatamente con una squadra di vertice: Lewis Hamilton con la McLaren (al debutto nel Mondiale 2007; n.d.r.) e Max Verstappen con la Red Bull. Quest’ultima è stata molto brava a concedere all’olandese il tempo necessario per crescere, prima in Toro Rosso e poi per due anni alla Red Bull. Alla Ferrari o alla Mercedes c’è una pressione altissima… Detto questo, meritano tutti e due il posto”.

Hamilton d'accordo con la scelta Mercedes

Nella decisione, ha rivelato Wolff, è stato coinvolto anche Lewis Hamilton: “Premetto che noi facciamo questo tipo di scelte esclusivamente in base all’interesse del team ma Lewis è con noi da tanto tempo, quindi, sì, gli ho sottoposto la nostra ristretta lista, chiedendo un suo parere: beh la pensa esattamente come noi, tutti e due per lui meriterebbero di fargli da compagno di squadra” ha aggiunto Wolff. In molti sostengono che una scelta sia stata già presa a favore del rinnovo di Bottas, ma al momento non sarebbero previsti annunci da parte del team. “Se sapremo qualcosa a Spa? Abbiamo già parlato troppo di questo argomento con la stampa, non voglio fissare delle date. Diciamo che decideremo entro poche settimane”.

La chiacchierata è poi tornata sui temi caldi della stagione: “Se Vettel soffre l’esuberanza di Leclerc?  Ma no, non si diventa quattro volte campione del mondo per caso – esclude il direttore esecutivo della Mercedes – . Sebastian è e resta un pilastro di questa Ferrari. Poi che cosa farà nel 2021 non lo so. Da noi? Dopo il 2020 è tutto aperto”. Wolff, che si aspetta una Rossa più forte al rientro dalla sosta estiva  (“A Monza e Spa mi aspetto una Ferrari molto forte”) ha parlato anche della Red Bull e del fenomeno Verstappen: “Se lo prenderei in Mercedes? Discorsi troppo lontani nel tempo, stiamo lottando per il titolo 2019 e pianificando il 2020”.