Mik Schumacher in testacoda a Baku – Foto Twitter
in foto: Mik Schumacher in testacoda a Baku – Foto Twitter

Dopo l'esordio in Bahrain, chiuso con un 8° posto in Gara-1 e un 6° in Gara-2, Mick Schumacher era chiamato a confermare quanto di buono fatto vedere mostrando anche qualche progresso grazie alla possibilità di testare prima la Ferrari e poi l'Alfa Romeo Racing di F1; il tedesco, però, ha deluso le aspettative chiudendo la propria gara in Azerbaijan con un testacoda mentre era in sesta posizione e perdendo così la possibilità di mettere a referto altri punti importanti in ottica campionato.

Gara da dimenticare per il giovane Schumacher

Una gara, quella di Mick Schumacher, partita da subito con il piede sbagliato: già in partenza, infatti, il tedesco era arrivato lungo alla prima curva prendendo un rischio inutile e sfiorando Luca Ghiotto, costretto ad allargare la propria traiettoria per non toccarsi con il pilota della Prema. Dopo l'errore alla prima curva il giovane figlio d'arte aveva provato la risalita, facilitata dalla Safety car entrata per rimuovere la vettura di Giuliano Alesi, mettendo in scena un bel sopasso su Hubert ed entrando ai box per cambiare gomme in quinta posizione. Mentre cercava di risalire per prendere le posizioni di testa, poi, l'errore che costa il ritiro con l'arrivo sul cordolo e il testacoda con la vettura che si pianta in mezzo alla pista a motore spento. Inevitabile il ritiro per il campione della Formula 3 che chiude così con zero punti la sua prima gara a Baku.

Una vera e propria gara ad eliminazione quella andata in scena a Baku con ritiri e colpi di scena a non finire a partire dal problema accusato da Nobuharu Matsushita con la monoposto del team Carlin che costringe il giapponese al ritiro dopo essere partito dalla pole position. Tantissimi gli incidenti; oltre a Mick Schumacher, infatti, anche Zhou, Sette Camara, Deletraz, Ilott e Tatiana Calderon non riescono a concludere la gara. A vincere, alla fine, è Aitken con de Vries alle sue spalle e King a completare il podio. Solo 6° posto per Luca Ghiotto, costretto a una grande rimonta dopo una corsa decisamente sfortunata che però non gli consente di mantenere la testa del mondiale che adesso vede Latifi davanti a tutti con due punti di vantaggio sull'italiano.