Dalle indiscrezioni alla realtà: il gruppo Fca, attraverso una nota sul proprio sito, ha ammesso di aver presentato una proposta di fusione a Renault per creare, qualora le nozze dovessero andare in porto, uno dei più grandi produttori di auto al mondo. Le trattative tra i due gruppi sarebbero già in fase avanzata tanto che ci sarebbero anche i dettagli sulla composizione di quella che sarebbe una nuova società di diritto olandese le cui azioni verrebbero ridistribuite al 50% tra i soci Fca e al 50% restante tra quelli di Renault con un consiglio d'amministrazione composto da 11 membri con una maggioranza di consiglieri indipendenti e con un numero uguale di consiglieri, 4 ciascuna, in rappresentanza di Fca e Renault più uno designato da Nissan.

Renault verso il sì

Adesso la palla passa alla società francese che, dopo aver ricevuto la proposta formale da parte di Fca, ha indetto una riunione del board per esaminare l'offerta e dare un parere in merito. Lecito attendersi un sì soprattutto dopo che il portavoce del governo francese Sibeth Ndiaye ha reso noto come filtri un atteggiamento "favorevole" verso le nozze, che promuoverebbero "la sovranità economica" dell'Europa che "ha bisogno di giganti". Per evitare che l’operazione non si traduca in una acquisizione di Renault da parte di Fca e della famiglia Agnelli, il gruppo italo-americano sarebbe disposto a versare anticipatamente un dividendo straordinario di 2,5 miliardi di euro agli azionisti in modo da avvicinare le capitalizzazioni di mercato dei due gruppi visto attualmente Fca pesa per circa 18 miliardi di euro, contro i poco meno di 15 miliardi di Renault.

Il nuovo gruppo che nascerebbe da questa alleanza tra i due colossi sarebbe quindi il terzo mondiale con 8,7 milioni di veicoli venduti all'anno diventando leader mondiale nelle tecnologie Ev, nei marchi premium, nei suv, nei pickup e nei veicoli commerciali e avrebbe una più ampia e più bilanciata presenza globale rispetto a quella che ciascuna società ha da sola; qualora poi dovesse entrare in gioco anche Nissan ecco che nascerebbe una vera e propria potenza economica mondiale in grado di sovrastare anche Volkswagen diventando il primo gruppo al mondo con oltre 15 milioni di auto vendute. Fca, inoltre, ha precisato che i risparmi dovuti alle sinergie sono stimati in 5 miliardi e che non verrà chiuso alcuno stabilimento.