Con un comunicato appena pubblicato Alphabet e il Gruppo FCA hanno ufficializzato l'accordo che era nell'aria e che ha un portata storica: cento dei nuovi minivan Chrysler Pacifica Hybrid (il primo modello ibrido di FCA), verranno modificati per ospitare la piattaforma di guida autonoma di Google; in questo modo , le vetture FCA andranno a raddoppiare il numero totale dei veicoli che attualmente formano la flotta delle self driving car del colosso di Mountain View. Dopo giorni di indiscrezioni, ieri pomeriggio alla chiusura di Wall Street è arrivata la conferma ufficiale. I veicoli daranno una spinta in avanti al progetto lanciato da Google sette anni fa, mentre per FCA saranno un'opportunità fondamentale per mettersi in vantaggio sui suoi avversari nella trasformazione di vetture tradizionali in autonome. Secondo quanto ha dichiarato Sergio Marchionne in una intervista al quotidiano americano Usa Today, Google e gli altri gruppi tecnologici "non sono miei nemici, queste sono persone che ci aiuteranno a dare forma alla prossima fase dell'industria automobilistica".

Fino ad oggi esistono solo alcuni suv di Lexus modificati e alcuni prototipi creati direttamente nei laboratori di Mountain View, in California. Come si legge in un comunicato pubblicato, quello appena annunciato è il primo progetto di una collaborazione sui veicoli senza conducente. I test per queste vetture inizieranno verso la fine del 2016, raddoppiando la flotta di auto che Google possiede in questo momento. John Krafcik, amministratore delegato del Google Self-Driving Car Project, ha affermato: "FCA ha un team di ingegneri preparati e con esperienza e il minivan Chrysler Pacifica Hybrid ha le caratteristiche ottimali per la tecnologia di guida autonoma sviluppata da Google".