Lo stemma della Ferrari –LaPresse
in foto: Lo stemma della Ferrari –LaPresse

Le vittorie in pista continuano a latitare a causa di una Mercedes vicina alla perfezione, ma la Ferrari può consolarsi con i risultati che arrivano lontano dai circuiti: l'azienda di Maranello, infatti, è quella con la reputazione migliore in Italia, prendendosi il primo posto e precedendo due colossi come Ferrero e Bmw, salita di ben 13 posizioni rispetto al 2018.

Il Cavallino è il brand con la migliore reputazione

Ad eleggere la casa del Cavallino come quella con la reputazione più alta ci ha pensato lo studio "Italy RepTrak 2019" presentato dal Reputation Institute, leader mondiale nella misurazione e gestione della Corporate Reputation. La Ferrari, che nel 2018 si era piazzata al secondo posto, è riuscita ad incrementare ulteriormente il proprio appeal riuscendo a scavalcare Ferrero e prendendosi così la testa di questa speciale classifica. Un risultato importante che segue il trend di crescita: il valore medio delle aziende italiane, infatti, si attesta sui 69,3 punti (indice RepTrak Pulse score), tornando vicino alla media del 2016 di 69,6 punti. Rispetto al peggioramento registrato nel 2018, si segnala quindi un recupero che rappresenta un segnale forte per le aziende: oggi i consumatori sono disposti a vedere nelle aziende un soggetto capace di rappresentare una guida capace e credibile, all'interno di un contesto macro-economico estremamente fragile, testimoniato dalla continua flessione dei principali indicatori.

Oltre alla Ferrari, capace di balzare in testa, ci sono anche altre aziende che hanno incrementato di molto la propria reputazione: tra i passi in avanti più clamorosi nella classifica 2019 si segnalano quello di Rolex, salita dal 21° al 6° posto, Bosch – decima dopo aver chiuso il 2018 al 30° posto – e Nintendo che recupera ben 38 posizioni passando dal 58° al 16° posto. Grande progressione quella di Netflix che conferma il suo trend positivo guadagnando 24 posizioni che gli valgono il 18° posto in classifica. Battuta d'arresto invece per i giganti del web: Amazon perde 5 posizioni ed esce dalla Top10 (dall’8° al 14° posto), Google ne perde 8 (dall’11° al 19°) e Facebook che rimane nella parte bassa della classifica scendendo da 144° al 147°. Chiudono la classifica Ferrovie dello Stato (148° posto), Autostrade (149°) e Monte dei Paschi di Siena (150°).