Ferrari, anche Pat Fry ha le valigie in mano?

Nessuna certezza! Potrebbe essere il titolo di un film che si sta girando all'interno del team Ferrari in questi ultimi mesi. Ormai si è capito che il nuovo corso vuole dare un segnale di rottura con quello che è accaduto quest'anno e ripartire da zero. Erano 21 anni che la Ferrari non vinceva un Gran Premio e il quarto posto nel mondiale dei Costruttori testimonia quanto tribolato sia stato il mondiale dell'infelice F14 T. A Maranello sta nascendo la monoposto 2015 dal progetto 666, quella che dovrebbe rilanciare la Ferrari nel mondiale di Formula 1 del prossimo anno, ma molto probabilmente due figure importanti del team non la vedranno dal vivo: se qualche giorno fa avevamo parlato di Nikolas Tombazis, il chief designer che con molta probabilità verrà sostituito da Simone Resta, adesso anche Pat Fry, il responsabile dell'ingegneria della Scuderia, risulta in ferie anticipate. Solo una casualità o qualcosa di più? In pratica due degli uomini di fiducia di James Allison, il responsabile tecnico, sono stati sacrificati ancor prima che la nuova monoposto abbia messo le ruote in terra. La Ferrari vuole cambiare volto e anche i due ingegneri di pista avranno facce nuove.
Le altre novità che riguardano la Ferrari vedono protagonisti Riccardo Adami che lavorerà con Sebastian Vettel, dato che Andrea Stella, probabilmete, seguirà Fernando Alonso alla McLaren, mentre Kimi Raikkonen dovrebbe rapportarsi con David Greenwood, il tecnico giunto a Maranello dalla Marussia che prenderà il posto di Antonio Spagnolo. Anno nuovo vita nuova? La pista darà il suo verdetto.