La Ferrari di Kimi Raikkonen con le gomme Ultrasoft – Sito Media Ferrari
in foto: La Ferrari di Kimi Raikkonen con le gomme Ultrasoft – Sito Media Ferrari

I test di Barcellona sono ormai alle spalle, la Formula 1 ha spento i motori e li riaccenderà solo in prossimità dell'esordio mondiale, previsto in Australia il prossimo 25 marzo. Le scuderie hanno messo a punto le ultime modifiche provando, sul tracciato catalano, diversi assetti e gomme: proprio queste ultime, come spesso accaduto nelle ultime stagioni, rivestiranno un ruolo fondamentale per cercare di intuire prestazioni e strategie dei piloti in pista.

La Ferrari punta sull'equilibrio in Australia

Le prove del Montmeló hanno evidenziato come la Ferrari, grazie alle mescole più morbide, sia riuscita a chiudere davanti a tutti; per il debutto australiano, però, la Rossa sembra aver cercato una strategia più conservativa, votata soprattutto a un equilibrio tra le varie mescole per cercare di avere più soluzioni nell'arco del weekend. Vettel e Raikkonen, infatti, si presenteranno sul tracciato di Melbourne con 7 treni di Ultrasoft – la mescola più prestazionale portata dalla Pirelli all'Albert Park -, 3 di Supersoft e 3 di Soft. Una soluzione che non incontra il favore degli altri team tutti proiettati verso strategie più aggressive: Mercedes avrà 9 set di Ultrasoft per entrambi i piloti con Hamilton che sembra non aver voglia di puntare sulla Soft – avendone portato un solo treno insieme e 3 di Supersoft – e Bottas che ha deciso per 2 set di ogni tipo rimanente.

Mercedes e Red Bull aggressive

Le Frecce d'argento, come ammesso anche da Bottas, avevano avuto problemi nei a far rendere al meglio le mescole più morbide, con un problema importante di blistering – il fenomeno per cui si formano bolle sugli pneumatici – dovuto al carico aerodinamico della vettura tedesca che la incolla a terra consumando così le gomme prima rispetto ad altri team. Simile alla strategia Mercedes anche quella dalla Red Bull con 8 set degli pneumatici più prestazionali per entrambi i piloti con 2 si Supersoft e 2 di Soft a completare il pacchetto. L'unica a sposare la filosofia Ferrari, anche se solo in parte, è la Renault che ha portato lo stesso numero di Ultrasoft, accompagnate però da un set di Supersoft in più rispetto al Cavallino. L'esordio mondiale è alle porte, la gara di Melbourne fornirà già indicazioni importanti non solo sul fronte dei punti, ma anche sugli sviluppi futuri riguardo le mescole utilizzate dalle squadre, sempre più importanti per fare le differenza in pista.