I tecnici della Ferrari a lavoro – Getty images
in foto: I tecnici della Ferrari a lavoro – Getty images

La Ferrari arriva in Cina non soltanto per cercare di cogliere la prima vittoria stagionale, ma anche per verificare l'affidabilità della SF90 che in Bahrain, a causa di un corto circuito, ha impedito a Charles Leclerc di cogliere il primo trionfo in Formula 1. Proprio per evitare nuovi inconvenienti i tecnici del Cavallino, nella prima giornata sul tracciato di Shanghai, hanno deciso di sostituire la centralina elettronica su entrambe le SF90.

Sostituite le centraline elettroniche sulle power unit delle SF90

Un intervento precauzionale quello dei tecnici della Rossa, ma particolarmente importante in ottica campionato: durante l'arco della stagione, infatti, alle squadre sono concessi solo due esemplari prima di incappare nelle retrocessioni sulla griglia di partenza e la scuderia di Maranello, con questo cambio, ha già utilizzato entrambi entrambe le componenti. Nonostante questo, però, i tecnici della Ferrari non hanno particolari preoccupazioni e sono convinti di poter concludere l'intero 2019 senza incorrere in penalità durante l'arco della stagione. Una mossa, quella studiata dalla scuderia italiana, che dovrebbe impedire il verificarsi di situazioni simili a quella del Bahrain e messa in atto anche dalla Haas, scuderia che utilizza le power unit di Maranello, ma non dell'Alfa Romeo Racing.

Non solo la Ferrari, però, ha deciso di sostituire alcune componenti delle proprie monoposto; dopo i problemi avuti in Bahrain, anche la Renault ha provveduto alla sostituzione di un componente della power-unit. Sulle vetture di Daniel Ricciardo, Nico Hulkenberg, infatti, è stato montato un nuovo MGU-K, così come sulla McLaren di Lando Norris mentre Carlos Sainz utilizzerà ancora quello montato nella gara precedente, avendo già sostituito lo stesso componente dopo l’incendio che lo aveva costretto al ritiro in Australia nella gara inaugurale della stagione.