Problemi in arrivo per Ferrari e Mercedes? Le due scuderie saranno sotto i riflettori della Federazione Internazionale in occasione del Gran Premio della Cina riguardo ai nuovi sensori di pressione del flusso di benzina che verranno adoperati dalla gara che si terrà domenica. Dal Gran Premio della Cina la FIA ha deciso di non affidarsi esclusivamente al flussometro ma di utilizzare appositi sensori di pressione in punti diversi del condotto di alimentazione del motore in modo da poter valutare come la pressione in entrata del flussometro, dovrà essere uguale a quella in uscita. Il problema più grande da affrontare sta nel fatto che è possibile accumulare benzina dopo il controllo del sensore per pomparla quando serve maggiore potenza. La decisione da parte della Federazione è stata presa dopo che alcuni team hanno trovato il mezzo per aggirare la regola e hanno imbarcato sulle vetture di Formula 1 più dei ben noti 100 chili di carburante.

Sotto la lente della Federazione sono finite Mercedes e Ferrari: se il team tedesco, soprattutto dopo le recenti dichiarazioni di Ecclestone, potrebbe essere stato agevolato dalle informazioni riguardo la realizzazione delle nuove PU; per quanto riguarda la Ferrari è stato notevole il passo avanti fatto quest'anno che si è arrivati a pensare alla rivelazione dell'escamotage per aggirare il regolamento da parte di qualche tecnico andato via da Brackley.