Charles Leclerc davanti alla Red Bull di Max Verstappen – Getty images
in foto: Charles Leclerc davanti alla Red Bull di Max Verstappen – Getty images

Germania prima e Ungheria poi, sono queste le ultime due tappe del mondiale di Formula 1 che porteranno il grande Circus alla pausa estiva: due gare importanti per tracciare un bilancio e, a bocce ferme, valutare i risultati ottenuti da ogni team per affrontare il resto della stagione o, in caso, cominciare a concentrare i propri sforzi sulla prossima.

Ferrari e Red Bull puntano sulle soft

La gara dell'Hungaroring, come sempre, sarà l'ultima prima dello stop di circa 3 settimane che darà modo ai piloti di ricaricare le batterie in vista della seconda metà di stagione: un evento che, almeno sulla carta, vede le Mercedes leggermente favorite con Ferrari e Red Bull ad inseguire. Un ruolo fondamentale, come spesso accade in Formula 1, avrà la strategia gomme con la scuderia di Maranello e quella di Milton Keynes che arriveranno sul tracciato magiaro con lo stesso set di pneumatici: come reso noto dalla Pirelli, infatti, sia la coppia formata da Sebastian Vettel e Charles Leclerc, sia quella composta da Max Verstappen e Pierre Gasly, avranno a disposizione 9 set di soft – la mescola più morbida portata dal costruttore milanese – accompagnate due treni di medie e due di dure per il tedesco, al contrario del monegasco che avrà un solo set di dure e tre di medie proprio come gli altri due piloti Red Bull.

Mercedes con una strategia più accorta

Sembra giocare in difesa, invece, la Mercedes che sfrutterà la consueta caratteristica legata al basso degrado delle proprie coperture: Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, infatti, si presenteranno in Ungheria con 8 set di soft con il finlandese a portare 4 treni di medie e uno solo di hard mentre il campione del mondo in carica avrà due treni di dure e 3 di medie per tenersi aperta la possibilità di andare più lungo in gara sfruttando l'unica sosta obbligatoria. Diversi i team che hanno deciso di puntare tutto sulle Soft come Renault, Alfa Romeo e Toro Rosso che potranno sfruttare ben 10 treni di gomme dalla banda rossa per i loro piloti, sacrificando evidentemente medium e, soprattutto, le hard.