Il Tempio della velocità torna ad ospitare le Finali Mondiali Ferrari, l'Autodromo di Monza si colora ancora una volta di Rosso per ospitare l'evento che chiude, come consuetudine, la stagione del Cavallino: l'ultima volta era successo nel 2006, quando i tifosi del Cavallino Rampante accorsero per salutare in grande stile Michael Schumacher, prossimo al suo primo ritiro in Formula 1.

A distanza di 12 anni, quindi, l'impianto brianzolo torna ad ospitare le Finali Mondiali della Ferrari con un programma ricchissimo che fino al 4 novembre vedrà le rosse sfidarsi sul tracciato. Tanto spettacolo in pista, con 6 gare a conclusione delle serie continentali e 3 gare per aggiudicare i titoli mondiali del Ferrari Challenge. I riflettori saranno puntati proprio campionato monomarca più prestigioso al mondo, suddiviso in 3 serie continentali – Europa, Nord America e Asia Pacific – che vedranno competere contro i migliori piloti dei tre continenti nelle ultime 2 gare oltre alla finale.

Tante le auto della casa di Maranello presenti

A fare da contorno, inoltre, scenderanno in pista le Formula 1 storiche che hanno corso nel circus iridato negli ultimi 30 anni e i prototipi dei Programmi XX fino all'ultimo atto che chiuderà l'evento, il Ferrari Show di domenica con le vetture di Formula 1, i piloti GT della Casa di Maranello insieme a Marc Gené, le auto protagoniste alla 24 Ore di Le Mans e nei più importanti campionati a ruote coperte e un numero record di vetture prodotte a Maranello nel corso degli anni. In questi 4 giorni saranno diverse le vetture in mostra; si va dalle auto storiche, tra cui sei esemplari di 750 Monza, alle auto del Ferrari Challenge, per il quale Monza è sempre stata un appuntamento d’obbligo, alle vetture Gran Turismo degli anni più recenti fino ad arrivare alle vetture di Formula 1 che hanno vinto all’Autodromo Nazionale, come la F1-87/88C, o la 312 T che permise a Lauda di aggiudicarsi il titolo proprio in Italia undici anni dopo John Surtees. Non ci saranno solo le auto in pista, che rimangono l'ingrediente principale, ma anche tanto divertimento e attività per il pubblico nel paddock, con tutte le vetture della gamma stradale di Maranello e uno spazio dedicato ai più piccoli.