La sigla della nuova Ferrari si conosce, il progetto 670 è già in fase di sviluppo, ma per vederla fatta e finita bisognerà attendere ancora un paio di mesi: la nuova monoposto del Cavallino, infatti, sarà svelata solamente il prossimo 15 febbraio, ad appena 3 giorni dai primi test stagionali che andranno in scena sul circuito del Montmeló.

Arrivabene: "Presto per parlare di prestazioni"

A rivelare da data in cui sarà presentata la nuova vettura che prenderà parte al mondiale 2019 è stato Maurizio Arrivabene, team principal della Ferrari, durante la cerimonia di premiazione dei Caschi d'Oro dove ha ritirato il premio a nome della scuderia italiana. "Sono mesi che il gruppo guidato da Mattia Binotto lavora sulla monoposto del prossimo anno. I motori stanno già girando sui banchi prova e ci sono delle parti della macchina che sono già in produzione mentre le parti legate alla prestazione invece arriveranno all'ultimo momento. Naturalmente è presto per dare un quadro complessivo della macchina. Si stanno facendo delle simulazioni, ma il vero banco di prova è la pista. Abbiamo delle indicazioni che ci arrivano dai ragazzi che lavorano al simulatore, ma è ancora presto per parlare di prestazioni", sono state le sue parole.

Sebastian Vettel insieme a Maurizio Arrivabene – LaPresse
in foto: Sebastian Vettel insieme a Maurizio Arrivabene – LaPresse

La nuova Ferrari, che avrà l'obbligo di lottare fino all'ultima gara con la Mercedes per riportare a Maranello un titolo che manca dal 2008 – ultimo anno in cui la scuderia italiana, grazie a Felipe Massa e Kimi Raikkonen riuscì a vincere il mondiale costruttori – e che la passata stagione è sfuggito per errori sia dei piloti sia del muretto. Non si ancora il nome ufficiale della vettura né le tonalità di colore scelto, ma ciò che conta, per i tifosi del Cavallino, è che possa riportare al successo la scuderia interrompendo il digiuno e consentendo finalmente alla squadra italiana di aprire un nuovo ciclo di vittorie in Formula 1.