Charles Leclerc e Sebastian Vettel – LaPresse
in foto: Charles Leclerc e Sebastian Vettel – LaPresse

Il grande obiettivo, in casa Ferrari, è quello di tornare a vincere un mondiale dopo ben 11 anni di digiuno: era il 2008, infatti, quando Kimi Raikkonen e Felipe Massa riuscirono a portare la Rossa in vetta al campionato costruttori. Quello, però, l'ultimo acuto del Cavallino in Formula 1; da allora sono arrivate solo delusioni per la scuderia italiana che, nel 2019, vuole battere i rivali della Mercedes portando a casa almeno uno dei due titoli.

Pronto un mental coach per Vettel e Leclerc?

Per farlo sarà necessario non fare più errori evitando gli scivoloni della passata stagione quando gli errori di Vettel, uniti a quelli del muretto, costarono caro alla Rossa. Per riuscire nell'impresa la gestione sportiva della Ferrari sta lavorando non solo sulla vettura – che sarà presentata ufficialmente il prossimo 15 febbraio, ma anche sui piloti tanto da affiancargli, come riportato dal Corriere dello Sport, un mental coach. Vettel e Leclerc, quindi, potranno contare su una figura di riferimento che eviterà cali di tensione come già successo in passato; per il tedesco ci sarà una figura che lo ha già affiancato nella sua precedente esperienza alla Red Bull, ma di cui non è noto il nome, mentre per il giovane monegasco questo ruolo spetterà a Jock Clear, più tecnica che psicologica, che fungerà comunque da tutore del monegasco, alla prima stagione al volante della Ferrari.

Il 2019 dovrà essere, per forza di cose, l'anno del riscatto Ferrari: il nuovo team principal Mattia Binotto, promosso dopo l'addio di Maurizio Arrivabene, non ha nessuna intenzione di fallire di nuovo l'obiettivo e proprio per questo ha deciso di non lasciare nulla di intentato curando anche il minimo dettaglio sia in pista che fuori. La Rossa vuole tornare a dominare la Formula 1 aprendo un nuovo ciclo e quella che sta per iniziare sembra essere la stagione giusta.