Il mondiale in pista non è arrivato, ma la Ferrari può sorridere lo stesso guardando i conti, da record, del 2018: la casa di Maranello, infatti, ha chiuso con un utile netto di 787 milioni di euro, in crescita del 46% rispetto al 2017 e con un utile netto adjusted – cioè depurato dalle partite straordinarie – è pari a 645 milioni (+20%), con 3,42 miliardi di ricavi netti, in crescita dello 0,1%. Nel 2018, inoltre, l’Adjusted Ebitda è di 1.114 milioni di euro, in crescita del 7,5% o del 16,8% a cambi costanti. L'utile diluito adjusted per azione è di 3,40 euro (+20,6%), mentre la generazione di Free cash flow industriale è di 405 milioni, incluso l'impatto positivo per cassa dell’agevolazione Patent Box per il 2015-2017. L’indebitamento industriale netto è a 340 milioni

Sono 9.251 le unità vendute in tutto il mondo

Numeri che rendono bene l'idea del successo Ferrari che ha superato i target prefissati dall'azienda per il 2018. A rendere ancora più positivo il bilancio, in cui si riconosce ancora un chiaro imprinting di Sergio Marchionne, il presidente e amministratore delegato scomparso il 25 luglio scorso, ci sono anche le 9.251 unità vendute nell'ultimo anno, un dato in aumento del 10,2%. Qualora la Rossa dovesse mantenere questa progressione anche nel 2019, verrà superata la soglia storica delle 10 mila vetture prodotte. Particolarmente positivo il dato relativo alle vendite dei modelli V12, in crescita del 19,6%, mentre quelli a 8 cilindri sono aumentati del 7,3%. La performance dei modelli V12 è stata guidata in particolare dalla 812 Superfast con i modelli V8 trainati dal lancio della Ferrari Portofino e dalla recente introduzione della serie speciale 488 Pista."È stato un altro anno di crescita sostenuta. Stiamo costruendo la nostra futura gamma" ha commentato la casa di Maranello nella nota sui dati del quarto trimestre e dell’intero esercizio 2018.

Ferrari 812 Superfast
in foto: Ferrari 812 Superfast / Ferrari

Per la Ferrari, ora, è già tempo di pensare al 2019 quando la casa di Maranello prevede 3,5 miliardi di ricavi netti con una crescita di oltre il 3% rispetto al 2018, con un Ebitda adgiusted compreso fra 1,2 e 1,25 miliardi (+10%) e un utile per azione compreso fra 3,50 e 3,70 euro, +6% sul 2018. La Rossa punta inoltre a un ebit adjusted tra 0,85-0,9 miliardi (+6% circa) e a un free cash flow industriale pari a 0,45 miliardi, oltre il 10% in più dello scorso anno. Numeri che permetterebbero alla Rossa di migliorare un risultato già da record.