A Monte Carlo c’è un nuovo principe in Formula E. A toccare il cielo con un dito è il pilota del team Techeetah, Jean Eric Vergne, che sul circuito del Principato ha messo in pista una prestazione esplosiva. Scattato dalla pole, Vergne non si è lasciato sorprendere dai rivali, bravo a mantenere la testa del gruppo nonostante il tentativo in partenza di Pascal Wehrelein, poi superato da Olivier Rowland alla prima curva. Sempre al comando della corsa, il francese non ha mollato di un millimetro, neppure alla ripartenza dal regime di bandiera gialla per i detriti lasciati dalla monoposto di Gunther che, nella seconda metà gara, ha ricompattato il gruppo degli inseguitori.

Bis di Vergne, primo podio per Massa

Nei 45 minuti + 1 giro Vergne ha gestito al meglio gli attack mode, sfruttando a pieno anche il suo ultimo passaggio sulla attack zone mentre alle sue spalle, Felipe Massa ha difeso con i denti il suo primo podio nella serie elettrica, assicurandosi il terzo posto davanti a Wherlein. Per Vegne si tratta della seconda vittoria stagionale dopo quella conquistata nell’e-Prix di Sanya che interrompe il filotto di otto gare con otto vincitori diversi e permette al pilota di Pontoise di tornare in testa al campionato con 87 punti e 5 di vantaggio sul primo inseguitore, il tedesco André Lotterer.

Sabato da dimenticare in fretta per il precedente leader del campionato, Robin Frijns, che ha tentato un sorpasso al limite mentre si trovava in decima posizione, finendo per sbattere contro un muretto a pochi minuti dal termine. Si è invece chiusa a un quarto d’ora dalla fine la gara di Lucas di Grassi, finito contro le barriere in una fase concitata e costretto al ritiro. Sabato nero anche per Sebastien Buemi, vincitore delle ultime due edizioni dell’ex Prix di Monaco e finito anche lui contro un muretto all’ultimo passaggio. Gara da cancellare pure per Edoardo Mortara, costretto al ritiro dopo un inizio in fondo al gruppo. Prossima gara della Formula E a Berlino, il 25 maggio.