Sebastien Buemi sul podio a New York – Getty images
in foto: Sebastien Buemi sul podio a New York – Getty images

Il mondiale di Formula E, giunto alla penultima gara, conferma di essere un campionato che fa dell'incertezza la sua prerogativa: nella prima manche del doppio appuntamento in programma a New York, infatti, a vincere è stato Sebastian Buemi che, grazie al successo, riesce a precedere Mitch Evans e Felix Da Costa ma soprattutto rimandando la festa di Jean-Eric Vergne al quale non riesce l'impresa di laurearsi campione del mondo con una gara d'anticipo rimandando tutto all'appuntamento finale.

Festa mondiale rimandata per Vergne

Scattato dalla pole position, lo svizzero è riuscito a mantenere la propria leadership mentre alle sue spalle non sono mancati i colpi di scena a partire proprio dal leadership del mondiale, Vergne, incappato in una gara da incubo; il francese del team Techeetah, partito dalla decima casello dello schieramento, ha prima danneggiato la macchina in un contatto ed è stato costretto a rientrare ai box poi, nel tentativo di rimonta mentre attaccava il 9° posto di Felipe Massa allo scadere dei 45 minuti di gara, ha nuovamente danneggiato la propria vettura con il brasiliano che lo ha chiuso finendo così fuori dalla zona punti. Il suo rivale nella corsa al titolo Lucas Di Grassi, invece, non è riuscito a fare meglio del 5° posto rosicchiando qualche punto ma rimanendo comunque a 22 punti dal leader, un margine che in teoria gli consente ancora di coltivare sogni di gloria iridata.

Sarà decisiva, a questo punto, l'ultima gara da disputare sempre a New York; il grande favorito nella corsa al titolo rimane sempre Jean-Eric Vergne che può gestire i 22 punti di vantaggio su Di Grassi e diventare così il primo pilota a concedere il bis iridato nella storia della 100% elettrica, ma non potrà permettersi un altro passo falso come già successo nella prima gara sul tracciato newyorkese. La Formula E è pronta a scrivere il proprio destino prima di far calare il sipario sulla stagione e l'ultima gara promette ancora una volta quelle scintille e quei colpi di scena che hanno caratterizzato l'intero anno della serie elettrica.