in foto: Formula E, Rosenqvist vince l’ePrix di Marrakech e vola in testa al mondiale / Formula E Championship

È Felix Rosenqvist a conquistare la vittoria dell’ePrix di Marrakech, terzo round del calendario 2017/2018 del campionato del mondo per monoposto elettriche. Il pilota della Mahindra che scattava dalla terza casella ha ben amministrato la sua gara, recuperando prima la posizione su Sam Bird (DS Virgin Racing) e beffando nel finale il poleman Sébastien Buemi (Renault e.dams) che ha dettato il ritmo della corsa fino al sorpasso decisivo del pilota svedese. Quarta piazza per il brasiliano Nelson Piquet Jr. (Jaguar Racing), autore del best lap, seguito dal francese Jean-Eric Vergne (Techeetah) che, partito da metà schieramento, è stato protagonista di un’ottima rimonta. Alle sue spalle, completano la top ten l’argentino Jose Maria Lopez, al debutto con il team Dragon, davanti a Tom Blomqvist (Andretti), Nicolas Prost (Renault e.dams) ed Alex Lynn (DS Virgin).

Per Rosenqvist la vittoria vale anche la vetta della classifica iridata. “Che giornata! Ho avuto una delle qualifiche più complicate della mia vita ma ho comunque sfiorato la pole. Poi ho dovuto cambiare la batteria mezz’ora prima della gara ma i ragazzi sono stati fantastici. E poi guarda che gara è venuta fuori, una vittoria incredibile” sono state le parole a caldo del 26enne di Varnamo. “Ora sono in testa al mondiale ed è fantastico, anche se sono passate solo tre gare, ma è comunque qualcosa di meraviglioso”. Sabato nero, invece, in casa Audi, con il campione in carica Lucas Di Grassi costretto al ritiro nel corso dell’ottavo giro per un problema tecnico alla sua monoposto. Non è andata meglio al suo compagno di squadra, Daniel Abt, undicesimo al traguardo dopo essere stato penalizzato con un drive-through per il contatto con Alex Lynn (DS Virgin). Giornata no anche per il pilota belga di origine italiana Jerome D’Ambrosio (Dragon), partito dai box e quindicesimo alla bandiera a scacchi, seguito dall’altro italiano, Luca Filippi (Nio), sedicesimo a 1 giro dopo problemi alla sua vettura.

Ordine di arrivo ePrix Marrakech
1 – Felix Rosenqvist (Mahindra) – Mahindra – 33 giri
2 – Sebastien Buemi (Renault) – Renault e.dams – 0″945
3 – Sam Bird (DS Virgin) – DS Virgin – 5″762
4 – Nelson Piquet (Jaguar) – Jaguar – 6″554
5 – Jean-Eric Vergne (Renault) – Techeetah – 12″238
6 – Jose Maria Lopez (Penske) – Dragon – 16″491
7 – Nick Heidfeld (Mahindra) – Mahindra – 28″381
8 – Tom Blomqvist (Andretti) – Andretti – 32″380
9 – Nicolas Prost (Renault) – Renault e.dams – 33″099
10 – Alex Lynn (DS Virgin) – DS Virgin – 33″520
11 – Daniel Abt (Audi) – Audi – 40″951
12 – Mitch Evans (Jaguar) – Jaguar – 46″278
13 – Maro Engel (Venturi) – Venturi – 46″915
14 – Antonio Felix da Costa (Andretti) – Andretti – 1'01″116
15 – Jerome D'Ambrosio (Penske) – Dragon – 1″13″805
16 – Luca Filippi (NextEV) – NIO – 1 giro
Ritirati
31° giro – Edoardo Mortara
18° giro – Oliver Turvey
15° giro – André Lotterer
8° giro – Lucas Di Grassi

Campionato piloti
1.Rosenqvist 54 punti; 2.Bird 50; 3.Vergne 43; 4.Piquet 25; 5.Mortara 24; 6.Heidfeld 21; 7.Buemi 19; 8.Evans 15; 9.Abt 11; 10.Felix da Costa, Turvey, Lopez 8.