Jean–Eric Vergne
in foto: Jean–Eric Vergne

Due gare al termine della stagione e 32 punti di vantaggio: la vittoria di Jean-Éric Vergne a Berna ha messo il pilota francese della DS Techeetah nelle condizioni ideali per affrontare l'ultimo doppio round di New York, in programma il prossimo 13-14 luglio, e mettere le mani sul titolo di campione del mondo della Formula E, il campionato dedicato alle monoposto 100% elettriche.

Il francese conquista il trofeo Voestalpine

Il weekend di Berna, la città svizzera nella quale si è corso l'ultimo E-Prix europeo della stagione, è stato epico per Vergne che è riuscito a conquistare sia la pole position sia la vittoria in gara dove si è dovuto difendere dall'attacco di Evans riuscendo comunque a tagliare il traguardo per primo: "Il team ha lavorato così bene che sarebbe stato impossibile fare di meglio. Gli ultimi giri sotto la pioggia sono stati stressanti e sono stato prudente: era preferibile concludere secondi che finire contro un muro. Il weekend è stato fantastico per il team con la pole position, la vittoria e qualche punto in più nei due campionati. È andato tutto bene e sono orgoglioso del lavoro che abbiamo fatto" ha dichiarato il pilota. Una vittoria che non solo avvicina il francese al titolo mondiale, ma che gli permette di conquistare anche il trofeo Voestalpine, riservato al pilota che ottiene i risultati migliori nelle gare europee, grazie alle due vittorie di Monaco e Berna e al terzo posto ottenuto a Berlino.

Vergne con il treofeo Voelstalpine – Foto Twitter
in foto: Vergne con il treofeo Voelstalpine – Foto Twitter

A giocarsi il trofeo Voestalpine fino all'ultimo con il francese c'era il compagno di squadra, Andrè Lotterer che, però, non ha potuto nulla visto che dopo aver concluso al 4° posto, si è visto retrocedere dai commissari in quattordicesima posizione per una penalità inflitta a causa di un'incomprensione tra il pilota e il team. Un riconoscimento alla stagione di Vergne che si avvia a una conclusione da sogno: qualora riuscisse a mantenere il vantaggio anche nelle ultime due gare, infatti, il pilota della DS Techeetah diventerebbe il primo pilota a vincere il titolo mondiale di Formula E per due stagioni consecutive, impresa mai riuscita nella storia della serie elettrica. Un 2019 vissuto da protagonista quello del francese tanto che anche il team principal, Mark Preston, si è complimentato con lui sottolineando però come il titolo non sia ancora certo: "Jean-Éric merita questa vittoria, ma devo comunque congratularmi con tutto il team per il lavoro che ha portato a questo incredibile risultato. La situazione attuale ci vede ancora ai primi posti delle classifiche piloti e team, in vista della manche di New York, con rispettivamente 32 e 43 punti di vantaggio. Anche se sembra importante, questo gap non ti mette totalmente al sicuro in Formula E. Mancano ancora due gare e i punti da conquistare sono ancora molti" sono state le sue parole.