Prima vittoria stagionale, dedicata a Chiarlie Whiting, il direttore di gara della Formula 1 recentemente scomparso, dopo un inizio di stagione in salita ma un’ottima prima vittoria con la DS Techeetah: Jean-Eric Vergne rompe il digiuno e lo fa con una grande prova di forza nell’E-Prix di Sanya dove, come sempre, non sono mancate emozioni e colpi di scena.

Vergne rompe il digiuno, Da Costa nuovo leader

Dopo la partenza perfetta del poleman Oliver Rowland scattato davanti a Vergne e Antonio Felix Da Costa, il primo colpo di scena per il contatto tra il leader del campionato Sam Bird – reduce dalle polemiche per il tamponamento di Lotterer e la vittoria di Hong Kong cancellata – e Vandoorne che ha costretto entrambi al ritiro. A movimentare la situazione ci ha pensato poi Vergne con un grande sorpasso ai danni Rowland con cui si è portato al comando, impostando il ritmo e riuscendo a mantenere di un soffio la prima posizione anche quando è transitato nella zona dell’attack mode. Rowland ha cercato di attaccare il francese ma ha dovuto alzare il piede dall’acceleratore per evitare un contatto quasi certo. La lotta in pista è stata però interrotta quando mancavano dieci minuti alla bandiera a scacchi a causa di un contatto tra Andre Lotterer e Alexander Sims. La BMW del britannico rimasta ferma in un punto del tracciato dove i commissari avevano problemi a intervenire, costringendo la direzione gara a esporre addirittura la bandiera rossa e far rientrare tutti i piloti in pit lane per recuperare la vettura.

Vittoria ‘under investigation'

Alla ripartenza, Vergne ha mantenuto il comando davanti a Rowland e Da Costa mentre alle loro spalle un altro incidente ha visto coinvolti Buemi, Frijns e Di Grassi. Lo svizzero, autore di una rimonta incredibile fino alla sesta posizione, nel finale sbaglia la staccata, centrando l’incolpevole Frijns che, a sua volta, non è riuscito a controllare la sua monoposto finendo contro Di Grassi. Ritiro inevitabile per il brasiliano e regine di full course yellow per la presenza della sua Audi in pista che ha messo fine alle speranze di Rowland, secondo davanti alla BMW di Da Costa. Il campionato vede proprio da Costa conquistare la leadership con 62 punti seguito da Jerome D’Ambrosio a quota 59 e Vergne in terza posizione a pari merito con Bird a 54 punti. C’è però da dire che Vergne deve ancora aspettare per avere la certezza della vittoria dal momento che la Direzione gara ha messo sotto investigazione il comportamento tenuto dal francese dietro alla safety car per ripartenza anticipata.