Jean–Eric Vergne – Foto Twitter
in foto: Jean–Eric Vergne – Foto Twitter

Dopo un anno vissuto sul filo dell'incertezza, con otto vincitori diversi nelle prime otto gare, la Formula E sembra aver trovato il proprio padrone: si tratta di Jean-Eric Vergne, campione in carica del mondiale 100% elettrico e prossimo a riconfermarsi tale grazie alla vittoria nell'e-Prix di Berna che lo avvicina al titolo mettendolo in pole position per agguantare il mondiale e per diventare il primo pilota a concedere il bis nella storia del campionato totalmente elettrico.

Una gara, quella svizzera, iniziata con il botto: alla prima chicane, infatti, un incidente ha causato un mega ingorgo che ha coinvolto molti piloti – rimasti bloccati dalla carambola – anche se l'unico a farne le spese sul serio è stato Robin Frjins, quinto in classifica e costretto ad un ritiro che cancella di fatto le sue residue speranze di titolo. La Direzione Gara, dopo aver esposto la bandiera rossa, è riuscita a liberare la pista e con un ritardo di 45 minuti rispetto alla tabella iniziale la gara è ripartita. Da quel momento in poi Vergne ha dato libero sfogo a tutto il proprio talento scattando in testa e non mollando più la presa nonostante gli attacchi di Mitch Evans e la pioggia nelle ultime tornate a rendere tutto più complicato.

Decisivo il doppio appuntamento di New York

A chiudere per primo alla bandiera a scacchi, però, è il campione del mondo in carica che precede Evans e Buemi, idolo di casa. A far sorridere il pilota della Techeetah, però sono soprattutto i risultati dei diretti avversari che non riescono a mantenere il passo; Vergne, grazie ai 28 punti conquistati a Berna frutto di pole position e vittoria, guida adesso la classifica mondiale con ben 130 punti, 32 in più del primo inseguitore Lucas Di Grassi, quando manca alla fine della stagione solo il doppio appuntamento di New York. Il francese è pronto a riconfermarsi diventando il primo nella storia della Formula E a vincere per due volte di seguito il titolo della categoria 100% elettrica.