Sam Bird
in foto: Sam Bird

La Formula E si è sempre contraddistinta per colpi di scena, imprevisti e gare incerte fino all'ultimo: non poteva andare diversamente il 50° ePrix nella storia della serie dedicata alle monoposto 100% e a Hong Kong è andata in scena l'ennesimo evento che ha fatto del pathos e dell'imprevedibilità la sua dote principale. Stavolta, però, è arrivato anche il giallo con il contatto nel finale tra Sam Bird e Andre Lotterer con il pilota della Virgin a speronare il rivale forandogli una gomma – costringendolo a perdere prima la testa della corsa – prendendosi così la vittoria che lo porta in vetta al mondiale, ma finendo sotto investigazione per la manovra che potrebbe togliergli il primo posto.

Subito fuori il leader D'Ambrosio

Che non sarebbe stata una gara normale lo si era capito fin dall'inizio, con l'asfalto umido e la carambola a poche curve dal via che elimina dalla contesa in un colpo solo il leader del mondiale Jerome D'Ambrosio, il collaudatore della Ferrari Pascal Wehrlein e Felipe Nasr. Le prime fasi vedono Bird partire di slancio sfruttando le scie e mettendosi subito alle spalle di Lotterer. L'entrata della safety car per rimuovere i detriti delle vetture incidentate ha garantito quella dose di spettacoloe extra permettendo al gruppo di ricompattarsi aiutando così Lotterer e Bird a superare Vandoorne e andare via in fuga. Una lotta, quella tra i due, durata praticamente tutta la gara mentre dietro di loro si ritiravano man mano Vergne, Buemi e lo stesso Vandoorne, tradito dalla sua vettura a pochi minuti dal termine.

Bird sperona Lotterer, il britannico sotto investigazione

La lotta tra Lotterer e Bird è proseguita fin alle battute finali: dopo averci provato con le buone il pilota della Virgin ha deciso di mostrare i muscoli provando l'attacco disperato in staccata e tamponato in frenata il rivale toccandogli col muso la posteriore destra. Le due auto hanno proseguito la loro "corrida" con dietro un Mortara in grande spolvero capace di scrollarsi di dosso il pericoloso Di Grassi, ma nel giro aggiuntivo ecco il colpo di scena con la gomma di Lotterer ad esplodere costringendo il pilota della Techeetah costretto a mettersi a bordo strada cedendo la testa a Bird e facendo salire sul podio Mortara e Di Grassi. Una mossa, però, che concede una coda di polemiche e lavoro extra ai commissari, a lavoro per decidere se confermare o meno la vittoria del pilota britannico che, in attesa del verdetto, torna in testa al campionato.