Le due Alfa Romeo Racing – LaPresse
in foto: Le due Alfa Romeo Racing – LaPresse

Il GP di Germania ha riservato colpi di scena a non finire tanto da non riuscire ad esaurirsi neanche con la bandiera a scacchi: i commissari di gara, infatti, dopo la conclusione della corsa, hanno deciso di penalizzare le due Alfa Romeo Racing con 30 secondi sul tempo finale per la violazione del regolamento tecnico relativamente al punto di stacco della frizione, risultato troppo veloce dalle misurazioni della Fia.

Secondo il regolamento sportivo della Formula 1, infatti, il pilota deve guidare la vettura da solo e senza aiuti, cosa che in questi caso i tecnici Fia, dopo i controlli, hanno appurato come non sia successa; secondo il responso delle indagini, quindi, l'Alfa Romeo Racing avrebbe modificato i tempi di reazione della frizione, stabiliti entro i 70 millisecondi, mentre in questo caso il dato era attorno ai 200-300 millisecondi. Un vantaggio che ha portato i due, viste le condizioni, ad avere un'applicazione più graduale della coppia e che ha portato alla retrocessione di Kimi Raikkonen e Antonio Giovinazzi, finiti settimo e ottavo, al 12° e 13° posti e quindi fuori dalla zona punti.

Hamilton e Kubica a punti grazie alla decisione

A beneficiare della decisione dei commissari sono stati, quindi, Lewis Hamilton che dall'undicesima sale alla nona posizione guadagnando due punti utili per guadagnare qualcosa su Bottas, primo degli inseguitori e finito a muro, e Robert Kubica che porta la Williams in top ten ottenendo un punto insperato per le capacità della scuderia inglese, forse alla sua peggior stagione in Formula 1. L'Alfa Romeo Racing ha già fatto sapere che farà ricorso contro la decisione dei commissari sperando di riottenere il piazzamento avuti in gara e i punti conquistati in pista, ma appare difficile che la Federazione possa fare un passo indietro così importante soprattutto dopo aver omologato il risultato della gara con le nuove posizioni.