I furti d'auto sono in aumento: dopo il boom legato alle auto a noleggio, anche le vetture private finiscono nel mirino dei ladri tanto che, come reso noto dal Ministero dell’Interno, nel 2018 sono spariti nel nulla 105.239 autoveicoli rispetto ai 99.987 registrati nel 2017, quindi con un in’inversione di tendenza preoccupante, del +5,2%. Dopo cinque anni di decrescita, quindi, il dato relativo ai furti torna a salire, ma non è l'unica cattiva notizia visto che, oltre a sparire, peggiora anche la percentuale di auto rubate ritrovate, ferma ora al 40% con 64mila vetture rimaste in mano ai malviventi.

Ecco come difendersi dai ladri

Una situazione preoccupante e che dimostra come anche i malviventi si siano ormai adattati ai moderni sistemi diventando sempre più hi-tech e riuscendo ad eludere anche le ricerche delle forze dell'ordine. L'estate, poi, rappresenta il momento migliore, complice anche la distrazione degli automobilisti, per operare indisturbati da prte dei ladri ai quali basta pochissimo per rubare un'auto e dileguarsi nel nulla. Proprio per questo LoJack ha stilato una serie di consigli utili per combattere un fenomeno in crescita: prima di tutto è bene non lasciare mai le chiavi nel cruscotto e l'auto accesa, neanche per brevissimi istanti e, anche se le temperature possono invogliare, sempre meglio chiudere finestrini e tettino perché basta anche una minima fessura per consentire ai malviventi di accedere nell'abitacolo e partire con la vettura.

Importante, poi, è il parcheggio: meglio non lasciare la propria auto in garage incustoditi o isolati, facilitando così il compito ai malintenzionati così come sempre meglio cambiare luogo nel quale si parcheggia perché in questo modo il compito del ladro, che può studiare le abitudini dell'automobilista finito nel mirino, è semplificato. Inoltre è fondamentale, anche se non usa tutti i giorni, verificare che la macchina sia al proprio posto giornalmente perché la tempestività, in caso di furto, è fondamentale per ritrovare il veicolo: dopo 48 ore dalla sparizione, infatti, le possibilità di ritrovamento calano drasticamente. Anche in caso di chiusura tramite una smart key, è bene controllare manualmente l'avvenuta chiusura delle portiere perché il segnale potrebbe essere deviato attraverso un jammer mentre bisogna prestare attenzione alle ipotetiche truffe: spesso, infatti, i ladri possono fingere un incidente – come nel caso dello specchietto -costringendo l'automobilista a scendere sottraendogli così il veicolo.