Antonio Giovinazzi – Getty images
in foto: Antonio Giovinazzi – Getty images

Tempi duri per l'Alfa Romeo Racing e per Antonio Giovinazzi: dopo la penalità di 30 secondi in Germania, infatti, i commissari sportivi hanno deciso di sanzionare ancora il pilota italiano ma stavolta con 3 posizioni di penalità sulla griglia di partenza – e un punto sulla licenza – per aver ostacolato Lance Stroll durante la qualifica del GP d'Ungheria.

Un episodio che ha visto protagonista proprio il pilota barese: durante il Q1, infatti, Giovinazzi si è reso protagonista di un impedimento ai danni del canadese della Racing Point che arrivava alle sue spalle. Nonostante l'avviso del muretto box Giovinazzi si è spostato in ritardo, convinto che anche Stroll fosse in un giro lento; un errore che, nonostante sia stato ribadito davanti al collegio dei commissari riuniti per esaminare il caso, non ha salvato il driver di Martina Franca al quale erano state accese le luci blu nella postazione fra la curva 3 e la curva 4 proprio per segnalare l'arrivo della Racing Point. Una punizione che quindi lo costringerà così a retrocedere dalla 14esima alla 17esima posizione al via del GP d'Ungheria.

Non è certo un periodo fortunato per Giovinazzi e per l'Alfa Romeo Racing, alle prese con sanzioni e decisioni che la vedono sempre penalizzata come in Germania quando, per un funzionamento anomalo della frizione allo start, era stata costretta a perdere la top ten con entrambi i piloti rinunciando così a un notevole bottino di punti vitale in ottica mondiale costruttori: in quel caso, però, la scuderia ha deciso di fare appello che sarà discusso il 24 settembre, subito prima del GP di Singapore, e che potrebbe far riottenere punti importanti. Nel frattempo, però, l'Alfa Romeo Racing dovrà cercare di fare più piazzamenti possibili con entrambi i piloti e in questo senso la retrocessione di 3 posizioni in griglia per Giovinazzi non è il migliore degli inizi.