L'estate porta con sé la voglia di lasciarsi tutto alle spalle e partire per un viaggio: complici le ferie estive, infatti, sono molti gli automobilisti che decidono di caricare i bagagli in macchina e dirigersi verso luoghi inesplorati. Tra le mete più gettonate per un viaggio on the road c'è sicuramente il Regno Unito; se l'intenzione è quella di mollare gli ormeggi e partire, ecco alcuni consigli che potranno tornare utili una volta giunti a destinazione.

Guida a destra e senso di marcia invertito

La prima grande difficoltà una volta arrivati nel Regno Unito è senza dubbio la guida, invertita rispetto agli altri paesi europei e che può portare a guidare contromano; qui, infatti, si guida nella corsia di sinistra e quindi i sorpassi andranno effettuati a destra mentre per le rotatorie è bene ricordarsi che si procede in senso orario entrando da sinistra. Proprio a causa della differenza di guida anche le frecce direzionali sono invertite tanto che si trovano sul lato dove in Italia c'è il comando per il tergicristallo. Se, invece, l'intenzione è quella di prendere un'auto a noleggio una volta arrivati sul posto è preferibile optare per una con il cambio automatico per non essere costretti a cambiare marcia con la mano meno abituata a farlo.

Le coperture assicurative necessarie

Per poter guidare la propria auto nel Regno Unito è bene assicurarsi di avere pochi, ma fondamentali documenti a bordo come patente valida per l'estero, carta d'identità o passaporto e documenti dell'auto. Non è obbligatoria la carta verde ovvero la carta internazionale di assicurazione dei veicoli a motore, ma è comunque consigliabile averla a portata di mano. In fatto di assicurazione, invece, bisogna controllare che la propria polizza preveda la copertura assicurativa verso danni procurati a terzi: se così non dovesse essere si rischia una multa di circa 400€ e il decurtamento di 6 punti dalla patente.

I limiti di velocità e le multe

Particolarmente importante è sapere quali sono i limiti di velocità che vengono calcolati in miglia orarie e non in chilometri. Nelle aree urbane il limite consentito è di 30 mp/h mentre fuori dai centri urbani la velocità consentita è del doppio, fissata in 60mp/h. Sulle autostrade, invece, il limite è fissato in 70 mp/h. Per chi non rispetta il Codice della strada le sanzioni sono piuttosto pesanti e, in base alla gravità, possono variare da un minimo di 100 sterline fino a un massimo di 1000 sterline – che diventano 2.500 se l'infrazione è commessa in autostrada – e l'interdizione alla guida nel Regno Unito. Quelle relative ai limiti di velocità, però, non sono le uniche regole da rispettare; se l'intenzione è quella di girare il Regno Unito in auto è bene sapere che non si può il clacson nelle zone residenziali dalle 23:30 alle 07:00, è vietato usare il telefono mentre si guida, ma solo ed esclusivamente se l'auto è ben parcheggiata, il tasso alcolemico deve essere sotto i 0,8 g/l in Inghilterra, Galles e Nord Irlanda e di 0,5 g/l in Scozia, pena una multa di 5175 sterline e l’interdizione alla guida mentre è obbligatoria indossare la cintura di sicurezza per non incorrere in una sanzione che può arrivare a 440 sterline.

La polizia inglese – LaPresse
in foto: La polizia inglese – LaPresse