Guai sotto l’albero per Guy Martin. Il popolare pilota di corse su strada è stato ascoltato dal Tribunale del Lincolnshire con l’accusa di aver guidato con una presunta falsa patente irlandese tra il 4 dicembre 2017 e il 15 maggio di quest’anno.

Martin, 37 anni, accompagnato dal suo avvocato, ha testimoniato davanti al giudice Andrew Eastel, negando entrambi i capi d’imputazione di cui è accusato, uno per la falsificazione del documento e l’altro per aver dichiarato alla Polizia che la presunta patente falsa fosse vera.

Un documento simile a una patente di guida irlandese che, riporta la BBC, Martin ha negato di avere, negando anche di aver sostenuto di essere titolare di una patente irlandese allo scopo di ottenere una licenza per il Regno Unito. Dopo un’udienza di dieci minuti, Guy Martin ha ricevuto la cauzione incondizionata dal giudice che ha fissato la nuova data del processo, che si svolgerà il 1° luglio 2019.

Passati i difficili giorni del brutto incidente all'Ulster Gp e tornato senza troppa fortuna alle corse nel 2017, Guy Martin ha concentrato il suo interesse sulla carriera televisiva, recitando anche nella serie “The World’s Fastest Van?” un documentari prodotto da Channel 4 in cui Martin ha cercato di battere diversi record di velocità al volante di un Ford Transit.