Lewis Hamilton e Sebastian Vettel nel GP del Canada – Getty images
in foto: Lewis Hamilton e Sebastian Vettel nel GP del Canada – Getty images

La gara di Silverstone, oltre a permettere a Lewis Hamilton di centrare l'ennesimo record in carriera diventando il pilota più vincente nel GP di Gran Bretagna con sei affermazioni, ha vissuto del confronto tra Max Verstappen e Sebastian Vettel con il pilota della Ferrari finito nel mirino della critica per il tamponamento che è costato al tedesco una penalità di 10 secondi e l'esclusione dal podio all'olandese.

Il campione del mondo difende il rivale

Un errore banale quello commesso dal tedesco che a fine gara è andato dal pilota Red Bull per scusarsi. L'ammissione di colpa da parte del pilota della scuderia di Maranello, però, non è servita ad evitare le pesanti critiche piovute addosso al quattro volte campione del mondo; a prendere le sue difese, quindi, è arrivato il suo più grande rivale nella lotta al titolo delle ultime stagioni, quel Lewis Hamilton che sia nel 2017 sia nel 2018 gli ha impedito di conquistare un titolo al volante della Rossa che rappresenta il coronamento di una intera carriera per Vettel.

Seb ha avuto una gara difficile, ma è un quattro volte campione del mondo. Si riprenderà, si riscatterà e tornerà più forte nella prossima gara. Questo fanno i grandi atleti –  sono state le sue parole riportate dalla Reuters -. L'anno scorso ho amato gareggiare contro la Ferrari e vorrei che la battaglia di oggi fosse con loro; quando gareggi con un pilota all'interno dello stesso team è diverso, preferisco molto di più quando corri con la Red Bull e la Ferrari, ma al momento va così.

Una difesa, quella del campione inglese, non così inaspettata: anche in passato, infatti, nonostante le dure battaglie in pista, tra i due non è mai mancato il rispetto testimoniato in più occasioni sia da Hamilton che dallo stesso Vettel. Secondo il pilota della Mercedes, però, il tedesco è tutt'altro che finito e anzi già a Hockenheim, come sottolineato anche dal team principal Mattia Binotto, reagirà e tornerà ancora più forte; un avversario in più per il britannico che, nonostante il vantaggio di 100 punti sul quattro volte campione del mondo della Rossa non considera il tedesco fuori dalla lotta per il titolo.