Domenica prossima con anticipo potrebbero essere assegnati matematicamente i titoli Mondiali della MotoGP e della Formula 1. Marc Marquez e Lewis Hamilton hanno un eccellente margine di vantaggio su Dovizioso e su Vettel e sicuramente hanno già pensato a come festeggiare l’ennesimo titolo. Lo spagnolo cercherà di chiudere i giochi nella gara della Malesia, che si disputerà nella mattinata italiana, mentre l’inglese ha bisogno di un quinto posto in Messico per vincere il Mondiale. Non sarebbe la prima volta che i titoli della classe regina del Motomondiale e del Mondiale di Formula 1 si assegnano nello stesso giorno. Un precedente infatti c’è ed è datato 2003, all’epoca l’Italia festeggiò con Valentino Rossi e Michael Schumacher.

Schumacher a Suzuka batte il record di Fangio.

Il 12 ottobre del 2003 gli appassionati in Italia si svegliano molto presto. Perché a Suzuka la Ferrari e Schumacher si giocano il titolo Mondiale. L’avversario è Kimi Raikkonen, allora ventiquattrenne e pilota McLaren. Schumacher ha una vettura migliore, ma la costanza del finlandese lo porta ad avere una chance fino all’ultimo. La gara di Suzuka la vince Rubens Barrichello, che con la F2003GA (dedicata all’avvocato Gianni Agnelli scomparso nel gennaio di quell’anno) taglia per il primo il traguardo e permette al compagno di squadra di conquistare il titolo nonostante l’ottavo posto. Raikkonen perde il titolo per un soffio. Schumacher con quel successo batte il record di Fangio e con il sesto titolo diventa il pilota con più Mondiali nella storia della F1, l’anno dopo ne vincerà un altro.

Valentino in Malesia conquista il 3° titolo nella MotoGP.

Gli appassionati del motorsport dopo aver festeggiato il trionfo di Schumacher e una meravigliosa ‘alba rossa’ quella mattina si concentrano su Valentino Rossi, che in Malesia ottiene il settimo successo stagionale, si mette alle spalle il rivale dell’epoca Gibernau, Biaggi e il compianto Nicky Hayden e conquista il terzo titolo Mondiale consecutivo nella MotoGP. Di trionfi ne arriveranno ancora tantissimi e Rossi ancora oggi battaglia con i piloti più forti del MotoMondiale.

Hamilton e Marquez a un passo dal titolo.

Marquez ha 33 punti di vantaggio su Andrea Dovizioso e in Malesia, dove si disputa la penultima gara, può conquistare il titolo anche con un secondo posto. Lewis Hamilton invece ha 66 punti in più di Sebastian Vettel, ma in F1 mancano ancora tre gare (a novembre si correrà in Brasile e ad Abu Dhabi). In Messico, dove ha vinto lo scorso anno, il pilota della Mercedes può fare tanti calcoli e già con un quinto posto sarebbe campione. Ma a Hamilton per festeggiare basterebbe vedere anche il pilota della Ferrari dal terzo posto in giù.