La vittoria ottenuta a Suzuka ha il dolce retrogusto di mondiale: Lewis Hamilton, grazie al successo nel Gran Premio del Giappone e soprattutto al ritiro di Sebastian Vettel, vede aumentare il proprio vantaggio sul rivale della Ferrari fino a 59 punti, un margine decisamente rassicurante quando mancano appena 4 gare alla fine del campionato. Un tesoretto da difendere e amministrare quello messo in cassaforte dal pilota britannico che potrebbe laurearsi campione per la quarta volta in carriera già nel prossimo round, in programma negli Stati Uniti tra due settimane.

in foto: Lewis Hamilton esulta sul podio di Suzuka – Getty images

L'inglese ha il mondiale a portata di mano.

Una stagione che sembra ormai chiusa nonostante la matematica non condanni ancora la Ferrari: vincendo tutte e quattro le gare – e puntando sull'aiuto del proprio compagno di squadra – Vettel potrebbe ancora portare a casa il titolo, ma le possibilità che questo avvenga sembrano ridotte al lumicino. Ne è consapevole anche Lewis Hamilton che, sul podio del Gran Premio del Giappone, non riesce a contenere la propria gioia.

È stato bella una giornata e una grande gara. La pista era fantastica e il team ha fatto un lavoro incredibile. Potevo solo sognare di avere un vantaggio simile a questo punto dell'anno – ha ammesso nell'intervista post gara -. La Ferrari è stato un avversario solido per tutto l'anno, ma la Mercedes sta dimostrando di essere la più forte, opera senza errori. Il titolo? Non ci penso, sono felice per la posizione, bisogna continuare così e non fare passi più lunghi della gamba.

Una vittoria, quella del britannico, che avvicina Hamilton al quarto titolo della carriera e che lancia la Mercedes verso l'ennesimo campionato costruttori: la scuderia di Brackley, infatti, può contare ora su un vantaggio di ben 145 sulla Ferrari: ad Austin potrebbe essere festa doppia per le Frecce d'argento, capaci nel momento decisivo della stagione, di tirare fuori gli appigli approfittando dei passi falsi del Cavallino.