Lewis Hamilton, 34 anni / Getty
in foto: Lewis Hamilton, 34 anni / Getty

Sapere che Hamilton potrebbe essere disponibile nel 2021 è una cosa che non può che renderci felici, è un pilota fantastico”. Lo ha detto Mattia Binotto, team principal della Ferrari, nel venerdì ad Abu Dhabi, finale di stagione ripartito dallo scontro tra Sebastian Vettel e Charles Leclerc in Brasile e da come certe situazioni verranno gestite in futuro. Futuro, appunto, perché con il contratto di Vettel che scadrà alla fine del 2020 e le intenzioni del tedesco non ancora chiare, la porta lasciata aperta dalla Mercedes alimenta l’interesse di Maranello per il fuoriclasse inglese. Che ieri, dopo la pole, la numero 88 in carriera, ha ringraziato: “Credo che sia il primo complimento avuto da parte della Ferrari in 13 anni di Formula 1. È piacevole e anche divertente avere un loro riconoscimento dopo tutti questi anni, ma ne sono grato e lo accetto volentieri”.

Wolff conferma: "Giusto che Lewis esplori ogni opportunità"

Sui complimenti di Binotto, è tornato anche Toto Wolff: “D’altra parte, c’è da scommettere che non avrebbe mai parlato male di Lewis, se il suo Presidente l’ha incontrato – dice il numero uno del team, argomentando le indiscrezioni di Gazzetta dello Sport sui due incontri avvenuti tra Johnn Elkann e il sei volte iridato. Che sempre ad Abu Dhabi, a sua volta, ha rivelato l’intenzione della Casa tedesca di proseguire l’avventura in Formula 1, considerato il nuovo corso intrapreso dal presidente di Daimler, Ola Kallenius, orientato all’austerity per bilanciare le perdite del mercato. “La Mercedes è qui per restare. Non c’è alcun annuncio ufficiale, ma sono abbastanza certo che voglia restare. I membri del Cda sono qui questo weekeend, possiamo chiedere a loro per verificare”. “Per noi la Formula 1 funziona bene – ha aggiunto Wolff – . L’intero mondo dell’auto sta cambiando e per questo motivo tutte le nostre attività vengono valutate, ma per noi non c’è una situazione critica all’interno della Mercedes”.

Riguardo invece ai contatti di Hamilton con la Ferrari (“Nessun problema, è giusto che tutti, compresi i piloti, esplorino le opportunità per la propria carriera e prendano le decisioni migliori per sé”), Wolff non può che ribadire gli aspetti che potrebbero convincere Lewis a restare. “Noi possiamo solo fare in modo di offrirgli la macchina più veloce. E se succederà, sono convinto che andremo avanti insieme. Ma nella vita tutti hanno i loro obiettivi. Se ci lasceremo, sarò il primo ad augurargli buona fortuna”.