Lewis Hamilton e Max Verstappen – Getty images
in foto: Lewis Hamilton e Max Verstappen – Getty images

Non ci sarà nessuna penalità per Lewis Hamilton: è questo il verdetto del collegio dei commissari per quanto accaduto nella seconda sessione di prove libere quando il pilota della Mercedes, dopo essere finito di traverso nella chicane del Paul Ricard e colpito un paletto a bordo pista, è rientrato sul tracciato ostacolando la Red Bull di Max Verstappen che sopraggiungeva alle sue spalle costringendo l'olandese ad allargare la traiettoria finendo fuori pista.

Nessuna sanzione per l'inglese

L'inglese era finito sotto investigazione proprio per la manovra ai danni del giovane pilota della Red Bull, ma gli steward – che per il Gran Premio di Francia sono Tim Mayer, Mathieu Remmerie e Yannick Dalmas -, dopo aver ascoltato sia Hamilton sia Verstappen, hanno deciso di non procedere etichettando l'episodio come una semplice incomprensione in pista. "I piloti hanno concordato di ritenere la situazione non particolarmente pericolosa e non ha causato un danno a VerstappenHanno concordato che la visuale limitata impediva a Lewis Hamilton di avere piena visibilità della vettura che stava sopraggiungendo. Inoltre gli steward hanno potuto osservare come Hamilton abbia guardato negli specchietti almeno due volte prima di tornare in pista" si legge nel comunicato.

Una decisione tutto sommato giusta visto che il pilota della Mercedes si era subito scusato con il collega alzando la mano e che non c'è stato nessun impedimento a Verstappen, ma solo una manovra potenzialmente rischiosa. Hamilton, quindi, non avrà reprimende a pesare sul resto del weekend così come posizioni in griglia che avrebbero rovinato sia la qualifica sia la gara del pilota Mercedes, sempre più leader di un mondiale che, soprattutto dopo la decisione dei commissari di respingere l'istanza Ferrari, appare ormai indirizzato verso le Frecce d'argento.