Una pole position agguantata all'ultimo tentativo possibile con un giro record: Lewis Hamilton conferma ancora una volta il proprio talento e, nel Gran Premio di Monaco, scatterà davanti a tutti precedendo il compagno di squadra Valtteri Bottas regalando così alla Mercedes l'ennesima prima fila tutta d'argento.

Lewis Hamilton – Getty images
in foto: Lewis Hamilton – Getty images

La dedica a Niki Lauda

Una prova di forza, quella dell'inglese, che arriva dopo una settimana complicata per tutto il team, con la scomparsa di Niki Lauda che ha lasciato un vuoto enorme in seno alla squadra anglo-inglese e in particolare nel campione del mondo in carica, particolarmente legato all'austriaco che lo lo volle in Mercedes all'inizio dell'epoca ibrida della Formula 1.

E‘ stata la miglior pole che io riesca a ricordare, significa tanto perché è stata una settimana difficile sia personalmente che per il team. Fantastico che continuiamo a fare passi avanti insieme, a migliorare le nostre prestazioni e sono molto fiero – ha ammesso in conferenza stampa -. Volevo riuscire a dare qualcosa in più per Niki, per la sua memoria, ed esserci riuscito è fantastico: oggi ho cercato di stringere i denti, ho faticato e pensavo di non farcela. Non ho ottenuto grandi successi qui, oggi sono arrivato vicino a fare il giro perfetto e questa pole è per Lauda. Siamo professionisti, Niki avrebbe voluto che facessimo così. Anche lui lo ha fatto nella sua carriera da pilota. Abbiamo cercato di darci energia uno con l'altro, di renderlo fiero e speriamo di esserci riusciti.

Un pensiero speciale al suo amico quello che Hamilton ha voluto dedicare all'ex pilota scomparso nella notte tra lunedì e martedì; voleva la pole position a tutti i costi proprio per poterla dedicare a Niki Lauda e alla fine ci è riuscito. Adesso l'obiettivo è quello di replicare il risultato anche in gara in modo da dedicare anche il successo su uno dei tracciati più iconici alla leggenda della Formula 1.