Nico Hulkenberg – Getty images
in foto: Nico Hulkenberg – Getty images

La Ferrari rappresenta il sogno di ogni pilota di Formula 1, ma sono pochi coloro che possono vantarsi di aver guidato una vettura di Maranello nella massima categoria del motorsport: tra questi avrebbe potuto esserci anche Nico Hulkenberg, tedesco che ad inizio carriera era stato addirittura paragonato a Michael Schumacher, ma che alla fine non ha visto concretizzarsi l'interesse della casa italiana finendo per percorrere altre strade.

Hulkenberg avrebbe potuto vestirsi di rosso Ferrari

La carriera del pilota ora in forza alla Renault avrebbe potuto essere decisamente diversa: nel 2013, infatti, dopo aver concluso la stagione con la Sauber motorizzata proprio dal team di Maranello, avrebbe potuto fare il grande salto passando alla Ferrari per sostituire Felipe Massa nella stagione successiva, ma a stoppare tutto arrivò il ritorno di Kimi Raikkonen che gli sbarrò le porte della Rossa. A rivelare il retroscena di mercato, a distanza di parecchi anni, è stato lo stesso Hulkenberg che nel podcast della Formula 1 "Beyond The Grid" ad ammettere come le trattative con la Ferrari fossero in uno stato già avanzato senza però che poi si concludesse l'affare.

Ci sono state delle discussioni, c‘era una possibilità realistica di approdare alla Ferrari, ma alla fine purtroppo non se ne fece nulla – ha ammesso il tedesco – Alonso ha influenzato la decisione? Non so, ma mi piacerebbe saperlo. Con Fernando non puoi mai essere sicuro di ciò che dice, non so se all'epoca mi sostenne o meno, ma ormai è una cosa che appartiene al passato.

Il tedesco, quindi, avrebbe avuto la possibilità di giocarsi il titolo affiancando Fernando Alonso in quello che è stato l'ultimo anno alla guida della Rossa. Alla fine della stagione 2013, sfumato il passaggio in Ferrari, Hulkenberg decise di accasarsi alla Force India prendendo un'altra strada: quasi certamente la sua carriera sarebbe stata diversa impedendo così all'attuale driver della Renault di essere il pilota con più GP all'attivo in Formula 1, ben 165, senza mai finire sul podio.